Sono fuori di test

Sarà la voglia di mare e di ombrelloni, sarà la curiosità…ma questo test letto da Ehipenny mi sembrava simpatico da fare e da copiaincollare sul mio blog che ovviamente consiglio

🎨 Tatuaggi…solo con l’hennè, ma prima o poi

💍 Matrimoni…o…uno basta e avanza
💣 Divorzi… non ancora
🚼 Figli…che io sappia uno, il mio amore più grande
😷 Operazioni…si
🔫 Sparato con la pistola…. col fucile a militare vale?
👊 Mollato un lavoro…. no, ho sempre cambiato con in mano la lettera di assunzione di un altro posto (finora)
 Volato su un aereo…. hai voglia…
😍 Avuto un colpo di fulmine…. tra i tanti colpi forse c’è stato anche quello
🚫 Bocciato a scuola… no, ma ho perso un anno
🚑 Fatto un giro in ambulanza…… nel 74, c’era l’auserity e per poter andare urgentemente dal dentista fu l’unico modo
🎤 Cantato al Karaoke…. sono stonato come una campana
🐶 Animale domestico…. non più, ma in passato diversi cani
🏂 Fatto snowboard……. ci ho provato
🎿 Sciato….. adoro
🗻 Scalato una montagna…. al massimo qualche passeggiata
 Campeggiato in collina…… si
🚲💨 Guidato una moto…. si ci ho provato anche se non se non ho mai posseduto nulla se non un vecchio motorino Peugeot 104 (il motorino più lento del mondo)

🐴 Cavalcato un cavallo…. si, anche se mi spiace ancora per lui, poveretto
🐍 Tenuto serpenti in mano….. brrrr….no
🍺 Bevuto un boccale di birra da 1lt… il mio record è 5 in uno dei miei Ocktoberfest
🚓 Salito su un auto dei carabinieri…. no
🗼 Visitato Parigi…… si…e mi manca
🌲  Dormito in tenda col temporale…. tutto allagato, un disastro
🌋 Salita su un vulcano…. Etna, Vesuvio, Mt. Sant’Helens e soprattutto Stromboli
🚓 Inseguito dalla polizia….finora non mi hanno ancora preso 😉

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La sveglia birichina

Ho una sveglia birichina.

E’ una di quelle della Oregon scientific, di quelle che proiettano l’ora sulla parete affinchè al buio si possa vedere sempre l’ora, andavano molto di moda qualche anno fa.https://www.wellstore.it/images/images/prodotti/oregon/BAR338P_2.jpg

La mia sveglia è birichina per due motivi:

E’ posseduta (non da me ma da qualche spirito)…o in alternativa è terribilmente….emh….molto…emh…abbastanza complicata da gestire. Fatto sta che ogni volta che tento di modificare l’orario da impostare come sveglia, prima devo rileggermi il libretto di istruzioni degno di un ingegnere nucleare e che ormai da anni vive sul mio comodino e poi, in ogni caso, parte quando caxxo vuole lei.

La scorsa settimana ad esempio, ha deciso di svegliarsi alle 6…e nonostante sistematicamente tentassi di ripristinare il mio consueto orario (rigorosamente alle 6,45), lei alle 6 partiva. Tra l’altro nei weekend, in cui sono sempre assente, non ho il coraggio di disattivarla per timore di non riuscire a riattivarla il lunedì…per cui per evitare di rompere troppo le balle ai vicini, la sistemo sotto il cuscino per attutirne il volume.

E poi ci sono i numeri che proietta sulla parete…da interpretare manco fossi il mago Otelma.sveglia biricchina

Insomma…una vera chiavica. Tra l’altro ormai coi telefonini le sveglie sono diventati oggetti vintage, però ci sono affezionato e pur con tutti i suoi difetti, mi spiace abbandonarla.

E voi? Avete qualcosa che ormai non funziona più bene ma che vi spiace buttare? (mariti esclusi)

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Chi non ha testa ha gambe…

…ma a volte può non bastare.

Oggi giornata impegnativa…trasferta a Torino, una bella quintalata di problemi da risolvere…un fastidisoso ritorno di raffeddore con tosse annessa…insomma, poteva andare meglio.

Però è anche mercoledì e non corro da domenica. Troppo se voglio realmente preparere quella maratona fra un mese e mezzo.

Stasera esco per tempo e vado a distruggermi con una bella sessione di ripetute lunghe…un’ora e mezza di corsa come si deve non me la toglie nessuno.

Questo è quello che penso convinto mentre negli spogliatoi mi cambio e mi infilo tutto l’abbigliamento necessario…maglietta tecnica, maglia lunga, pantaloncini, calze…mi manca solo da indossare le scarpe e….e…dove le ho…cazzo…le scarpe…

Di solito dimenticavo le mutande…me la cavavo andando in giro per un po’ in versione maniaco, pronto all’uso…ma correre con le scarpe all’inglese non è cosa per me.

Certo…avrei potuto sempre fare come il mio idolo…

https://i0.wp.com/ilmilaneseimbruttito.com/wp-content/uploads/2016/03/evidenza9.png

Ma io sono dell’idea che…

https://i0.wp.com/www.promuovi.com/wpx/wp-content/uploads/2015/06/pirelli.jpg

PS la pubblicità c’entra fino a un certo punto…però anche se datata la trovo sempre efficace.

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Un po’ di voglia di rivoluzione

Così…che sia di buon auspicio

 

You’ve been kept down – Ti hanno tenuto giù
You’ve been pushed ‘round – Ti hanno fatto girare
You’ve been lied to – Ti hanno mentito
You’ve been fed truths – Sei stato nutrito di verità
Who’s making your decisions? – Chi sta prendendo le tue decisioni
You or your religion – Tu o la tua religione
Your government, your countries – Il tuo governo, i tuoi paesi
You patriotic junkies – I tuoi patriottici amichetti

[Chorus]
Where’s the revolution? – Dov’è la rivoluzione
Come on, people – Forza, gente
You’re letting me down – Mi stai deprimendo
Where’s the revolution? – Dov’è la rivoluzione
Come on, people – Forza, gente
You’re letting me down – Mi stai deprimendo

You’ve been pissed on – Ti hanno pisciato addosso
For too long – Per troppo tempo
Your rights abused – I diritti abusati
Your views refused – Le visioni rifiutate
They manipulate and threaten – Loro manipolano e minacciano
With terror as a weapon – Con il terrore come arma
Scare you till you’re stupefied – Ti spaventano fino a che non sei stupefatto
Wear you down until you’re on their side – Ti logorano finché non sei dalla loro parte

[Chorus]
Where’s the revolution? – Dov’è la rivoluzione
Come on, people – Forza, gente
You’re letting me down – Mi stai deprimendo
Where’s the revolution? – Dov’è la rivoluzione
Come on, people – Forza, gente
You’re letting me down – Mi stai deprimendo

The train is coming – Il treno sta arrivando
The train is coming – Il treno sta arrivando
The train is coming – Il treno sta arrivando
The train is coming – Il treno sta arrivando
So get on board – Quindi sali a bordo
Get on board – Sali a bordo
Get on board – Sali a bordo
Get on board – Sali a bordo

The engine’s humming – Il motore sta ronzando
The engine’s humming – Il motore sta ronzando
The engine’s humming – Il motore sta ronzando
The engine’s humming – Il motore sta ronzando
So get on board – Quindi sali a bordo
Get on board – Sali a bordo
Get on board – Sali a bordo
Get on board – Sali a bordo

The train is coming – Il treno sta arrivando
The train is coming – Il treno sta arrivando
The train is coming – Il treno sta arrivando
The train is coming – Il treno sta arrivando
So get on board – Quindi sali a bordo
Get on board – Sali a bordo
Get on board – Sali a bordo
Get on board – Sali a bordo

The engine’s humming – Il motore sta ronzando
The engine’s humming – Il motore sta ronzando
The engine’s humming – Il motore sta ronzando
The engine’s humming – Il motore sta ronzando
So get on board – Quindi sali a bordo
Get on board – Sali a bordo
Get on board – Sali a bordo
Get on board – Sali a bordo

[Chorus]
Where’s the revolution? – Dov’è la rivoluzione
Come on, people – Forza, gente
You’re letting me down – Mi stai deprimendo
Where’s the revolution? – Dov’è la rivoluzione
Come on, people – Forza, gente
You’re letting me down – Mi stai deprimendo

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E’ passato un anno

Nonostante abbia una memoria da pesce rosso, ricordo ancora bene quella sera.

Mio padre mi aveva chiamato mentre stavo uscendo dall’ufficio…“vieni a casa che la mamma ha bisogno della morfina”.

Già, in quel periodo ero diventato infermiere, imparando anche a fare le iniezioni…io che alle iniezioni sono proprio allergico.

Corsi a casa, ma appena la vidi capii subito che eravamo arrivati al dunque. Le feci quell’iniezione nella speranza, non troppo convinta, che potesse realmente alleviarle un po’ il dolore. Nel frattempo mio padre tenacemente e testardamente continuava a cercare di far uscire il medico, lo stesso medico che al telefono mi diceva…“sua padre purtroppo non ha capito, è inutile che venga a casa sua. Mi spiace ma non c’è più nulla che possiamo fare”.

Ovviamente dovevo inventarmi una qualche scusa per mio padre che non voleva accettare quel verdetto.

Così mentre lui continuava a cercare qualche soluzione per farla guarire miracolosamente, io mi concentrai su di lei.

Cominciai a carezzarla, le mani, i capelli, il viso, delicatamente, probabilmente come non ho mai fatto con lei. La guardavo negli occhi sfoggiando il migliore dei miei sorrisi, con la speranza che dai quegli stupendi occhi blu, ormai stanchi, potesse avere l’immagine di suo figlio per quel suo ultimo momento.

Ero ancora in giacca e cravatta, non avevo avuto il tempo di cambiarmi, anzi, ricordo che dovevo andare in bagno ma la tenevo nella paura di non essere li “in quel momento”.

Passai il mio tempo a sorriderle e a parlare, dolcemente, lentamente. Lei ovviamente non poteva rispondermi, ma in cuor mio sono convinto che le mie parole potessero esserle di sollievo.

Il tempo pareva essersi fermato. Ormai a casa, oltre a mio padre, c’era mia zia, mia cugina, mio zio…se fossimo stati cattolici avremmo pregato, forse mia zia lo fece anche…invece eravamo li, in silenzio, a parte me che continuavo a parlarle e mio padre che chiedeva quali medicine poteva prendere, non accettando fino all’ultimo quello che stava succedendo.

Nei film i registi, per rendere più chiara la lettura della scena allo spettatore, mettono sempre una macchina attaccata al malato che fa ping, ping, ping….fino al piiiiiiiiii finale.

Li invece non c’era nessuna macchina che fa ping…solo il suo respiro che lentamente si faceva più lungo, più lento, più faticoso….fino a interrompersi, per sempre.

Stamattina ho accompagnato mio padre di prima mattina al cimitero. Poche parole fra noi, occhi lucidi, il nostro modo per salutarla, anche oggi.

Ciao Mamma.

https://image.freepik.com/foto-gratuito/alberi-e-cielo-blu_2773123.jpg

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Pensavo di essere in montagna e invece ero in Mar Molada

Cosa mi è rimasto?

  • Quasi 300 km sciati (da quando corro penso solo ai chilometri percorsi)
  • Il paesaggio marrone con le strisce bianche…era neve, che avevate capito?! Comunque le dolomiti sono uno spettacolo, sempre Dolomiti
  • Sylvestrino super. Non sciava, come me, da tre anni e temevo di vederlo un po’ titubante. Invece, col suo stile, è venuto giù dappertutto, anche da muri da nera per niente facili. Eravamo un gruppettino di 6 a sciare e io chiudevo sempre il gruppo “marcandolo” a uomo…però gli ultimi giorni confesso che avevo il mio da fare a stargli dietro
  • Il freddo, ma in montagna si sopporta meglio
  • L’importanza di sapere l’italiano. Sentire l’animatore (che mi faceva tenerezza) con la congiuntivite e leggere strafalcioni sui diplomi dei “tornei” vinti, era imbarazzante
  • Sylvestrino ha fatto man bassa vincendo quello di ping pong, di freccette e in squadra con noi, quello di pallavolo in acqua
  • La Marmolada di prima mattina è orgasmica
  • Anche la Gran Risa (ma quello già lo sapevo) gra risa
  • La pista ghiacciata per il rientro in albergo che ogni tardo pomeriggio percorrevo un po’ meno
  • Il bombardino penso sia vietato sotto i mille metrisotto bombardinamento
  • Le porzioni di strudel sono sempre generose
  • I bagni sono sempre al piano di sotto per una qualche sadica perversione degli architetti che godono nel vedere goffi sciatori con gli scarponi scendere le scale quando gli scappa. Però il pisciatoio del rifugio al passo Campolongo da soddisfazione 😉 urinatoio originale
  • Gli scarponi da sci dovrebbero essere vietati dalla convenzione di Ginevra
  • I serrai di Sottoguda sono impressionanti. E ancor di più lo sono gli arrampicatori che fanno ice climbing (ma sono pazzi?)img-20170130-wa0015_resized
  • Ieri ho ripreso a correre. Pensavo che 6 giorni sugli sci mi avessero irrobustito i muscoli delle gambe…ma evidentemente mi sbagliavo visto che mi fanno ancora male oggi

 

 

 

 

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il gatto delle nevi

Non avendo il tempo per scrivere un post ad hoc…uso un po’ di materiale di repertorio.
Fate i bravi 😉

il nuovo blog del gatto sylvestro

Cari bloggers, finalmente un po’ di vacanza e la prossima settimana vado a fare a palle di neve in montagna.

Mi raccomando fate i bravi. Lascio la porta aperta per cui fate come se foste a casa vostra…commenti, like, ping e così via, ma mi raccomando lasciate in ordine quando andate via.

Nel frigo potete trovare un po’ di latte e nel bagno, che è in fondo a destra,  potete trovare anche gli asciugamani per gli ospiti.

baci baci

Syl

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dei più e dei meno…

PIU’ i biglietti per gli U2. Ci sono riuscito abbastanza facilmente, ma leggendo poi come è andata al resto del mondo devo considerarmi proprio fortunato. Io e Sylvestrino saremo il 15 luglio a Roma. Ma lui lo saprà solo a scuola finita…se sarà promosso. (certo che coi Coldplay…cazzarola)

MENO Sylvestrino ha fatto il suo torneo di beach tennis è ha preso delle gran legnate. Di per se questo non rappresenta una cosa negativa in assoluto per carità, capita. Quello che non mi è piaciuto molto è vederlo senza grinta, senza voglia di lottare. Entrava in campo già battuto. Odio fare il papà che soffia sul collo al figlio per vedere realizzati i suoi sogni e non quelli del figlio (anche se so di essere il classico papà da questo punto di vista), ma ho sempre ritenuto lo sport in generale una grande metafora di vita e vorrei che lo fosse anche per lui. Diciamo che c’è da lavorarci…e farlo con mio figlio è cosa buona e giusta.

PIU’ Sono andato alla festa di compleanno di un mio carissimo e storico amico. E’ stato bello festeggiarlo, anche se c’era così tanta gente che sono riuscito a “godermelo” poco…sembrava di essere ad un matrimonio. Però poco male…ora ci organizzeremo una delle nostre “solite” seratine fra noi (pochi) amici, fatte di vino, chiacchiere e gambe sotto il tavolo.

MENO Sabato ho approfittato della mia permanenza a Milano per farmi un bel lungo…il percorso era bellissimo, lungo il naviglio della Martesana. Avrei dovuto farmi 27 km….quindi andare verso fuori milano e ai 13 e mezzo girarmi sui tacchi e tornare indietro. Invece ho voluto fare lo sborone…visto che stavo bene sono arrivato fino ai 15. Poi ho preso la strada del ritorno, ma dopo qualche chilometro ho cominciato a rallentare. Insomma…ho preso una cotta vera e propria. Gli ultimi 3/4 chilometri un supplizio. Trenta portati a casa ma sensazioni negative. Il percorso per i 42 di inizio aprile è ancora lungo.

PIU’ Il lavoro. In realtà non non ci sono novità particolari. C’è da lavorare ma non ci sono stati episodi particolarmente significativi, nel bene e nel male. Visti i tempi va considerato un più.

MENO Il rapporto tra mio figlio e sua madre è ogni giorno sempre più conflittuale. Avendo a che fare con un ragazzo che sta entrando nell’adolescenza (o forse c’è già dentro) non è certo una cosa strana. Però mi ritrovo sempre più spesso a dover fare da pompiere ai loro litigi, a distanza. Lo trovo frustrante e aumentano i miei sensi di colpa per non poter essere li a gestire, a mediare, a supportare. Posso solo farlo telefonicamente…o aspettare i weekend. Però domenica li ho fatti ragionare…e da un paio di giorni vedo una tregua…speriamo regga.

https://ziomuro.files.wordpress.com/2017/01/u2-joshua-tree-tour.jpg?w=500

https://i0.wp.com/previews.123rf.com/images/limbi007/limbi0071301/limbi007130100081/17460206-Personaggio-dei-cartoni-animati-arancione-come-telefoni-elettricista-con-i-simboli-pi-e-meno-Sfondo--Archivio-Fotografico.jpg

 

 

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Anniversario

WordPress mi ricorda (un po’ scocciato dacché me ne ero dimenticato) che sono passati sette anni da quando abbiamo intrapreso la nostra relazione con questo blog.

682 post. Se fossero pagine di un libro verrebbe fuori un bel mattone. Lo farei con una bella copertina, colorata e con una bella immagine. Magari con uno scatto fatto da me visto che la passione per la fotografia, anche se con un po’ di polvere, c’è sempre.

C’è di tutto un po’. Cose cretine (la maggiorparte) e qualcosa di sensato. Post divertenti, impegnati, emozionanti o incazzati. Di sicuro con qualche errore di grammatica e soprattutto pronomi un po’ alla cazzo (le, non gli !) e accenti tirati a caso (acuto, grave…non ho ancora capito la differenza).

Ho parlato di corsa (purtoppo per voi) tantissimo, ma anche di quando andavo in palestra (cavoli come mi manca lo spinning) o del beach tennis, dei miei pensieri, del mio lavoro, a volte anche di politica, e dei miei affetti. Sylvestrino potrebbe avere ben più di un capitolo dedicato solo a lui, anche perchè qui dentro ci sono sette dei suoi tredici anni.

Ho parlato di mia mamma e della sua battaglia, dei miei padri, quello vero e quello biologico (tra l’altro si è rifatto vivo chiedendomi l’amicizia su FB con un altro profilo…si qualcosa devo aver preso da lui).

Poi c’è la musica, qualche libro, gli amici, varie ed eventuali.

La parte che preferisco sono i commenti, la parte interattiva di questo diario e penso l’unico vero carburante per ogni blog. I più hanno lasciato qualche like (nuova materia prima nell’egocentrismo ai tempi dei social), oppure qualche commento qua e la. Alcuni sono stati fedelissimi e mi sono stati vicini nel tempo, qualcuno addirittura dal mio precedente blog che avevo su Mydeejay, qualcuno in maniera discreta senza lasciar traccia. WordPress mi dice che sono oltre 500 i follower. Se fossero veramente così tanti mi sentirei un po’ in imbarazzo, ma so che molti sono solo occasionali, un po’ come le prestazioni.

Spesso dico che il blog è il mio psicologo personale, tra l’altro è più economico e non devo diventar matto a cercar parcheggio.

Teoricamente dovrei imparare da ciò che scrivo, basterebbe rileggere qualche volta i vecchi post. Ma non lo faccio quasi mai, e con la mia memoria da diversamente elefante, dimentico quasi tutto. Perseverare è diabolico devono averlo detto pensando a me.

Ogni tanto mi assento, lascio passare giorni, a volte settimane, senza scrivere nulla. Lui però non si lamenta. Al massimo ci rimane un po’ male perché il grafico delle visite è un po’ tristarello.

Ora siamo arrivati al settimo anno. Crisi in vista? Chissà…io comunque gli voglio bene.

 

https://i1.wp.com/www.significato.net/images/sette.jpg

 

 

 

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Dunque ricapitolando…

  1. Sono due giorni che ho ripreso a lavorare e ho già la nausea
  2. Ho un mal di testa fulminante
  3. Un raffreddore che non mi molla (e come si sa, potrebbe essere fatale per un uomo)
  4. Fa un freddo cane
  5. Sembra stia iniziando a nevicare e ho avuto la brillante idea di spianare oggi le mie scarpe nuove nuove
  6. Riprendo beach tennis ma per i punti tre e quattro ne farei volentieri a meno
  7. Ho il frigo vuoto
  8. La macchinetta del caffè è rotta

Però a parte questo è tutto ok.  😉

https://ilgattosyl.files.wordpress.com/2017/01/09ad1-pessimistaapprodosicuro.jpg?w=500

PS si lo so….sono i punti due e tre….volevo vedere se eravate attenti

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