i sogni nel cassetto

oggi vi porto via un po’ di tempo per parlare di un mio sogno nel cassetto che fortunatamente si è avverato.Dunque correvano gli ultimi anni ’70 e una sera, guardando ODEON, una celeberrima trasmissione che parlava di musica e spettacolo, vidi questo video.Rimasi affascinato da questo trio rock che suonava nello stadio di Montreal riempito di neve.Mentre lo vidi non riusci a capire il titolo della canzone e, visto che allora non c’era internet, spesi gran parte della mia paghetta a comprarmi tutti gli LP di questo gruppo per me fino allora sconosciuto per trovare questo pezzo.Ovviamente trovai Fanfare for the common men solo dopo aver comprato quasi tutta la discografia, ma in questo modo ebbi la possibilità di apprezzare l’intensità e l’originalità di questo gruppo.Divenne la mia band preferita. Il logo ELP lo scrissi sugli zaini e sui diari di chiunque mi passasse fra le mani. Ascoltavo i loro dischi all’infinito, fino a consumarli con la puntina del giradischi (altro che CD).Con mio grande rammarico però, la band si sciolse praticamente subito dopo questo video, e io rimasi un fan di un gruppo che non esisteva più.La cosa poteva avere effetti traumatici per un adolescente brufoloso che non aveva una band nella quale identificarsi, ma me ne feci una ragione.Solo che da quel momento, il mio sogno nel cassetto divenne quello di vedere la band riunirsi per poter assistere ad un loro concerto.Passarono gli anni e mentre continuavo ad ascoltare e consumare i loro dischi, mi tenevo informato sulle loro vicissitudini musicali (degna di nota solo l’esperienza di Carl Palmer negli Asia). Finchè un giorno, se non ricordo male era il 1992, in maniera inaspettata, il trio si riunì per una tournè mondiale. Unica tappa italiana all’Arena di Verona.Ovviamente non trovai nessuno che volle accompagnarmi a vedere quel concerto (concerto di chiiiii???? era la risposta più comune), ma non mi persi d’animo. Armato del mio biglietto presi la mia alfa 33 e andai a Verona per assistere al mio sogno del cassetto.I-n-d-i-m-e-n-t-i-c-a-b-i-l-e-.Il mio sogno si era avverato.PS: visto il successo di quel concerto, a fine tour gli Emerson Lake &Palmer programmarono un’altra tappa a Milano ….ma ormai il mio  sogno nel cassetto l’avevo esaudito.

10 commenti

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10 risposte a “i sogni nel cassetto

  1. adiade

    WOW!!!! un tuffo nel passato e quanti ricordi!!!!!!!! Ade

  2. mai perdere le speranze…. i sogni, se ci tieni veramente, prima o poi si avverano…………

  3. telefonare a me pareva brutto???

  4. L’ha ribloggato su il nuovo blog del gatto sylvestroe ha commentato:

    Lassù avrai mille tastiere da suonare caro Keith.

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