l’Americana come metafora della vita….

[kml_flashembed movie=”http://www.youtube.com/v/DRi6K8w0_w0″ width=”425″ height=”350″ wmode=”transparent” /]Oggi vi parlo dell’americana…..no, non è una nuova influenza ne tantomeno una nuova pin-up.  L’americana è una gara ciclistica che si svolge in pista.  Si corre in coppia e, dandosi il cambio ogni due o tre giri, lo scopo è di vincere più sprint possibili e guadagnare giri sulle altre squadra. Perchè è una metafora della vita? Primo perchè guardandola da fuori con occhio disattento sembra solo un gran casino (mentre chi la corre ha ben presente il fluire della gara). Una quarantina di corridori che girano su una pista di 300 metri, alcuni pedalando a tutta, altri in maniera scazzata. In realtà questi ultimi si stanno riposando in attesa di ricevere il cambio dal loro compagno. Quest’ultimo infatti, nel pieno della velocità, afferrerà la mano del compagno e lo lancerà all’inseguimento degli avversari. E’ una gara dove non si può correre da soli, bisogna sempre alternarsi col compagno nel tirare, giro dopo giro con grande affiatamento sgomitando con gli avversari ed evitando le cadute improvvise…….Se uno dei due è stanco magari si riposa un giro in più, ma poi deve tornare a tirare. Non dovrebbe funzionare così anche nella vita di coppia? Una vita passata a darsi il cambio giorno per giorno, lottando con gli altri e magari trovando alleati imprevisti…..certo che se i cambi non funzionano, il traguardo si fa sempre più lontano…sbaglio?

8 commenti

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8 risposte a “l’Americana come metafora della vita….

  1. Concordo con la metafora…Il problema é che i due partner si devono equivalere, devono essere allenati allo stesso livello e devono dare contemporaneamente il massimo…Che per i minuti di una gara può anche riuscire, ma H24 diventa una vera impresa epica….
    non sono d’accordo. E’ scontato che è meglio se i due sono allenati e riescono ad equivalersi nelle prestazioni, ma le coppie affiatate sanno quando uno dei due deve dare un po’ di più per compensare……L’importante è che prima o poi anche l’altro dia il cambio.

  2. sorridente

    No, non sbagli!! Anche se forse c’è sempre qualcuno che corre e si impegna più dell’altro e alla lunga forse anche questo potrebbe compromettere il risultato della gara…
    comunque se vincono la medaglia la vincono tutti e due……

  3. …ciao gattino…
    bella…la tua metafora….Si può solo vincere se tutti e due hanno lo stesso traguardo…forse non si arriva sotto i primi..ma l’importante è arrivarci insieme!…anche senza medaglia!
    ….il mio ” grande” ha scoperto la corsa ..e quest’estate si è fatto in due per comprarsi una bici da corsa. Adesso è appesa in garage con un catenaccio grandissimo!;-))) è la che aspetta di essere usata…aspetta la primavera….! Prossimo mese inizia con gli allenamenti… il calcio non faceva per lui…spero che trovi il suo “posto” con la corsa! …un bacino Loriana
    pedalare aiuta il fisico ma anche la mente……digli però di non farlo da solo.

  4. nuvoladipiume

    RISPOSTA GENTILE bel post, complimenti !
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    RISPOSTA SINCERA nella vita di coppia sarebbe cosi’, se il marito non si trombasse tutto cio’ che respira, se accudisse i bambini non come diritto personale ma come divertimento reciproco, se non dicesse un mucchio di frottole anche per cose semplicissime da comunicare, se capisse che a letto ci si sta prima di testa e poi con il pis…., se comprendesse che il post partum è una tragedia e non stesse con il timer del o me la dai o faccio un bordello fuori, e se non eleggesse nuove papesse solo perchè crede che la carriera faccia la donna piu’ affascinante, a volte certe donne hanno rinunciato alla carriera perchè si sono poste il problema di essere nel nido tutte le sere, senza dover migrare come delle rapdomani raccattanto tutto in giro…anche il sesso quando viene, e SOPRATTUTTO magari ci sono donne che se sono impegnate e vedono un uomo impegnato non fanno le GATTE MORTE ma hanno il buon gusto di dire di no ! SONO STATA CHIARA ? certi mariti vorrebbero fare tandem poi vedono che le loro donnine bontempone sfracassate per terra disarcionate e si meravigliano che quando queste delicate fanciulle si rialzano li inculano di brutto, ma va ?!
    grazie per la lezione prof….quando però capirà che prima di insegnare bisogna anche imparare (e ascoltare) sono convinto che riuscirà a trovare un uomo che non collezioni tutti i difetti di cui sopra. Io rimango fedele alla mia metafora in cui tutti e due pedalano e non uno pedala e l’altro accudisce la bici……

  5. maggiolory

    i nostri vecchi ce lo dicono da sempre…”hai voluto la bici…bene …ora PEDALA !! ”

    …la vita e sacrificio e sudore niente è mai per caso …(si si … a volte c’è una parte di cu..hemm fortuna ..ma non bisogna affidarsi a quella …è una che ti incu…hem tradisce subito )
    e quando ottieni il tuo risultato sei esaltata e realizzata perchè te lo sei strameritato !!
    e poi …vedi subito un’altro traguardo che ti aspetta …e via così…..
    .io nella vita a coppia preferisco..la metafora del tandem …sei sulla stessa bici ..e se entrambi pedalano …si va bene …altrimenti è meglio che uno dei due scenda dalla bici almeno così l’altro potrà pedalare senza pesi morti sul groppone !!!
    Altro giro altra corsa….giù il gettone plissss !!
    I do not agree…..nel tandem uno guida e pedala, l’altro pedala e basta guardando tutto il tempo il culo del compagno. Magari è anche un bel vedere, ma nell’americana è più divertente, c’è più imprevedibilità……..

  6. Trovarlo uno che ha chiaro quando é il caso di dare il cambio….Almeno se hai un gran bel sedere sei sicura che quello dietro non si distrae mai….
    Marty ti adoro…..
    😉

  7. maggiolory

    marty….mi hai rubato la battuta !!! hahahah 😀
    date già per scontato vero che chi è dietro sia l’uomo…..

  8. Blueprincess

    Ottima metafora, caro Syl…..sia sulla Vita in generale che sulla Vita di coppia!!!! Certo, dovrebbe essere sempre così, un guardare insieme nella stessa direzione come citava qualcuno più importante di me….ma oggi come oggi difficilmente c’è questa forza di volontà da parte dei componenti…..senza contare che spesso intervengono “distrazioni” di varia natura a distogliere lo sguardo dal traguardo, oppure ti accorgi che stai facendo tanta fatica per nulla perchè c’è chi bluffa e allora ti senti uno stupido a correre e a sudare per ciò che altri ottengono senza fatica….spesso è più comodo smettere di correre….se non addirittura cambiare il partner! Decisione a volte doverosa e necessaria, altre volte solo un alibi per non ammettere che non si ha più voglia di impegnarsi e di fare fatica. Certo, ribadisco che l’immagine suggerita dalla tua metafora è molto bella….sarebbe davvero meraviglioso avere un solido compagno/a di squadra anche nella Vita, qualcuno che ti aspetta, che non ti delude, qualcuno a cui passare il testimone con fiducia….a costo di cadere nel luogo comune, credo che l’unica cosa da fare sia crederci sempre….anche quando chi corre accanto a noi rimane indietro o quando, viceversa siamo noi a perdere terreno….E’ anche vero, però, che la Vita è molto più complicata di una gara ciclistica…..(anche se ad allenarci ci fosse la mitica Lilly!!!!….ahahahahahh….); Monica 🙂
    la Lilly è capace di cose che tu nemmeno immagini…..
    😉
    Comunque grazie per il tuo pensiero. Come sempre molto gradito

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