Archivi del mese: dicembre 2009

la Felicità

La Felicità è passare la serata col cucciolo. Preparargli la cena (pasta al pesto, spinacine e purè liofilizzato), fargli il bagnetto uscendone più bagnato di lui, asciugargli i capelli mentre ti racconta che giochi ha fatto durante il giorno coi nonni, finire sul divano a vedere per l’ennesima volta L’era glaciale 3, (mi aveva promesso di voler vedere il film del concerto dei DM ma una volta tanto che vuol fare il bambino come contraddirlo), per poi spegnere la TV e farlo addormentare addosso a te sul divano a mo’ di cozza. Portarlo a letto, nel suo letto, e aspettare di vederselo arrivare nel pieno della notte per occupare i 3/4 del lettone. A volte la felicità è così semplice……

10 commenti

Archiviato in Amore, me myself and I

voglia di lavorare saltami addosso…..

gatto-al-pc.jpgprocrastinare.jpgDovrei:

  • preparare la bozza di un contratto a progetto;
  • finire una presentazione piuttosto importante che dovrò fare dopo le feste;
  • mettere a posto i 16 scatoloni di libri che ho in ufficio;
  • sistemare la mia scrivania (ok il disordine, ma parecchi centimetri quadri non vedono la luce da mesi);
  • andare a rifare la carta di identità (si quella che ho perso a giugno….);
  • telefonare ad alcuni fornitori per gli auguri (in ritardo);
  • andare dai carabinieri per denunciare un tentativo di scasso alla mia auto;
  • fare la lista dei progetti di lavoro del 2010;
  • leggere le riviste tecniche che da mesi mi guardano ancora incellophanate;

 Secondo voi nella prima mattina in ufficio ho fatto qualcosa di queste? Non c’è nessuno che vuol fare una battaglia navale?

10 commenti

Archiviato in Lavoro, me myself and I, Senza categoria

La Fortitudo

img_4646_2.JPGimg_4630_2.JPGPer chi non lo sapesse è la seconda squadra di Bologna dopo la più blasonata e borghese Virtus. Ora è caduta in disgrazia, prima la retrocessione contestatissima in A2 e poi, per la grande incapacità di un presidente pirla, retrocessa ulteriormente in quella che pomposamente chiamano A dilettanti, ma che nella realtà dei fatti era la vecchia serie B1. Ora direte voi, che ci azzecca tutto questo?   Ci azzecca che GL ha iniziato da un paio di mesi a fare minibasket in una delle società satellite della Fortitudo, la quale ha organizzato un bel weekend dedicato a tutti i suoi aquilotti (l’aquila è il simbolo della squadra). In cosa consisteva…..il sabato in un pomeriggio al palazzetto in cui i bambini hanno giocato a basket ma non solo, gincane, giochi di gruppo, visita al museo della squadra, per poi conoscere i giocatori della prima squadra (a guardarlo chiedere l’autografo al Pivot veniva da ridere per il metro e due di differenza) e cena finale. Gianluca si è divertito un mondo (a parte la cena dove invece voleva scappare e visto quel che si mangiava non posso dargli torto). Inoltre per la partita che si è giocata la domenica, oltre ad avere l’ingresso gratuito per lui e per i genitori (grazie società) è stato scelto per entrare in campo a mo di mascotte coi giocatori a inizio partita. Per lui un emozione fortissima, legata al fatto che era la sua prima partita di baket a cui assisteva, e per noi genitori ancor di più.  Alla fine ci siamo ritrovati a tifare da veri supporter gioendo per la vittoria finale dei biancoblu. E’ stato un weekend bellissimo che spero che abbia avvicinato il mio cucciolo a questo sport che mi piace tantissimo perchè è un gioco di squadra e impegna in parti uguali gambe, braccia, testa e cuore. Ha già detto che ora vuol giocare con me…..mi sa che devo riprendere ad allenarmi con la palla a spicchi, non  vorrei fare figuracce nell’ 1 contro 1. PS: mentre tornavo a Milano in auto stasera riflettevo (viene facile farlo quando trascorri molte ore al volante da solo) su perchè mi sia trovato a tifare in maniera convinta per questa squadra quando storicamente sono un tifoso della pallacanestro Varese. La ragione è perchè questa è una squadra che appena caduta nel suo punto basso, anche se solo 4 anni fa celebrava il suo secondo scudetto, e ora sta cercando di rialzarsi e risalire in alto puntando sui suoi giovani…..non so perchè ma la sento una storia molto vicina alla mia. Non so se ci riuscirà, ma se fra due o tre anni sentirete parlare della Fortitudo in serie A magari vi ritroverete a pensare ….”hey, ma quella è la squadra del gatto Syl….chissà se anche lui è risalito in serie A?”

13 commenti

Archiviato in me myself and I, Senza categoria, Sport

cronaca di una giornata positiva….

mucca.jpgPer la serie chi si accontenta gode, a volte bastano piccole cose per farti tornare a casa pensando “oggi è andata bene”. Ieri non era così. Ero a Parigi controvoglia, pioveva, avrei voluto essere dappertutto tranne che li. Poi però stamattina mi sono alzato. La pioggia non c’era più. Mi faccio una bella doccia e la che mi accorgo che ho dimenticato il rasoio…….va be, già ultimamente per le riunioni a Parigi mi metto in jeans senza cravatta (e che diamine mi sentivo un demerino), e così oggi mi beccano pure con la barba di un giorno. Vado a fare una sontuosa colazione. C’erano i pancakes con lo sciroppo d’acero…..non riesco a resistere. Poi cappuccio (buono) fette di pane burro e marmellata e frutta fresca con spremuta d’arancio (vera) per finire. Non male come inizio. Il mio programma della mattina prevedeva una full immersion in camera a preparare una presentazione per settimana prossima (la prima che commenta sul corretto utilizzo di una camera d’albergo la fulmino) . In ufficio con i casini di tutti i giorni non ci sarei mai riuscito, ma in camera, col telefonino che era tranquillo (non muto ma tranquillo) e le mail che raccontavano di rogne brillantemente smaltite dai miei collaboratori in ufficio, sono riuscito a partorire 38 slides 38 per la presentazione in powerpoint. Certo ho scopiazzato qua e la da altre presentazioni, ma gli altri mica lo sanno…l’importante è il risultato finale. Verso le 11,30 lascio la camera (con quel che costa fino alle 12 è disponibile). Passo da un negozietto li vicino che vende oggetti e giochi strani. Per il compleanno e il natale di GL ero già a posto, ma l’ho vista e non ho saputo resistere…..una luna fosforescente da appendere al muro con tanto di telecomando per le fasi lunari…..e poi già che c’ero uno di quei barattoli che c’erano quando ero bambino, quelli dove li giri e senti il verso della mucca (vi lascio immaginare le scene al controllo bagagli stasera). Vado in ufficio. 4 chiacchiere col mio collega francese e via per la cantine…..va che culo….oggi c’è pure il pranzo speciale per il natale….evvai. Pomeriggio con la mia bella riunione (tranquilla, niente di che) e visto che era l’ultimo incontro coi colleghi francesi…..cin cin finale con le loro bollicine. 17,30 è ora di avviarsi in aereoporto. Di solito sono metodico….stesso volo la sera, ma stavolta colpo di vita e invece che il CDG, vado ad Orly. C’è trafico ma neanche tanto. Arrivo per tempo. Check-in automatico (lo schermo mi proponeva il 14A, ma mentalmente faccio il gesto dell’ombrello e prendo il 15C). L’imbarco avviene in orario, la partenza anche…in aereo prevedevo di farmi un pisolino, ma il libro che stavo leggendo (La vita che volevo di Licalzi…..bellissimo, ma la recensione la farò nell’apposito gruppo) mi prende troppo. Lo finisco mentre le ruote dell’airbus toccano ruvidamente il nastro d’asfalto di Linate….. con 20 minuti di anticipo e…..incredibile ma vero……con l’aereomobile che attracca al finger. Chi frequenta l’aereoporto di Linate sa quanto questo sia un avvenimento……non rarissimo ma poco frequente…..quando capita da soddisfazione….un po’ come vincere 10 euro al gratta e vinci. Insomma…una serie di piccoli eventi positivi ogni tanto aiuta…la casa è sempre vuota, ma stasera mi viene da sorridere.

5 commenti

Archiviato in Giochi e videogame, Lavoro, me myself and I, Senza categoria, Viaggi e vacanze

gita a venezia

venezia.jpgDi un lungo weekend passato così così, salvo la gita a Venezia di Domenica. La salvo per diverse ragioni. La prima è che è stata la prima volta che GL ha visto la città con le strade d’acqua e le barche al posto delle auto. La seconda è che ho conosciuto finalmente alcuni degli altri genitori dei compagni di classe di GL, e la cosa mi ha fatto piacere (forse per la prima volta ho visto seriamente la possibilità di ricostruirmi una vita a Bologna con nuovi amici e nuovi interessi). La terza è che ho ripreso in mano la macchina fotografica. Devo ancora scaricarmele, ma ho in mente uno scatto che mi è riuscito particolarmente bene in piazza s. Marco. La quarta è che per un giorno ho lasciato fuori dalla mia testa i problemi e i pensieri che mi stanno tormentando. Una giornata tranquilla in cui sono riuscito anche a sorridere. La quinta è che nonostante il maltempo dei giorni precedenti e successivi, il tempo è stato dalla nostra e l’acqua alta anche. La sesta è che nonostate abbia preso il treno, non ci siano stati ritardi o inconvenienti….anzi se devo dirla tutta, è stato il viaggio in auto che ho fatto venerdì che mi ha fatto impazzire….ma di questo magari ne parlerò in un’altra puntata

5 commenti

Archiviato in me myself and I, Senza categoria, Viaggi e vacanze

lo so, lo so…..

e’ ora di aggiornare il blog…….ma non mi viene l’ispirazione.foglio.jpg

4 commenti

Archiviato in me myself and I, Senza categoria