Archivi del mese: maggio 2012

lo zucchero di canna

  • Yaaaawnnnnn….che sonno….avrei bisogno di un bel caffè
  • Vieni che te lo faccio allora
  • mmhh grazie….ma ce l’hai lo zucchero di canna?
  • perchè mai preferisci quello di canna? Pensi che sia più dietetico? Che costi di meno? Che sia più dolce? Che faccia figo? Io non capisco tutti quelli che preferiscono lo zucchero di canna a quello raffinato bianco.
  • …mi piace il colore
  • …quanti cucchiaini?

ogni rifarimento a fatti o persone reali è puramente casuale  😉

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del terremoto e della nintendo…

Finora le uniche mie esperienze con una scossa tellurica erano, fortunatamente, limitate. Un paio di casi dove, avvertendo un lieve tremolio, la domanda principale era “ma era davvero un terremoto?”

Nella notte tra sabato e domenica invece non ho avuto di questi dubbi.

Il letto ha iniziato a oscillare pesantemente, tutto ciò che poteva tremare o tintinnare ha incominciato a farlo rumorosamente e un boato così cupo  e sordo che neanche il migliore dei subwoofer avrebbe potuto replicarlo così efficacemente, ha iniziato il suo concerto per una ventina di interminabili secondi. Un buon velocista in questo lasso di tempo riesce a percorrere a piedi circa 200 metri, io invece sono rimasto ai blocchi di partenza….pardon…inchiodato nel letto nella speranza di svegliarmi di soprassalto pensando “cacchio se era reale questo incubo”.

Ovviamente la notte è proseguita in bianco, anche se, probabilmente un po’ incoscientemente, siamo rimasti in casa pensando che il peggio fosse passato.

Da li in poi e tutt’ora, è un continuo star sul chi va là, tentando di percepire ogni minima vibrazione.

Dopo la prima scossa sono riuscito a percepirne nitidamente almeno altre tre, anche se i media parlano di centinaia di scosse di assestamento.

La cosa che mi ha più impressionato però non è stata la notte di sabato, ma quella dopo.

Infatti, mentre la domenica è trascorsa tutto sommato tranquillamente, visto che con gli amici, si riusciva a parlarne, a raccontare, scherzare,  cercando di esorcizzare la cosa,  anche se a 30 kilometri da noi avevano ben poco da scherzarci, l’approccio alla sera è stato decisamente diverso.

L’arrivo delle tenebre, complice sta caxxo di pioggia che non ci molla più, ha reso l’atmosfera decisamente tesa.

La preparazione dello zainetto in caso di necessità da appoggiare alla porta di ingresso, la porta chiusa solo con una delle due serrature (così è più veloce aprirla), le spiegazioni fatte a Sylvestrino, misurando le parole per non spaventarlo troppo, pur cercando di fargli comprendere l’importanza della cosa…..beh, qualche angoscia la mettevano.

L’unico momento in cui mi sono messo a sorridere è quando mio figlio, annuendo consapevolmente e responsabilmente alle raccomandazioni che gli facevo e dando prova di aver capito l’importanza della situazione mi ha chiesto innocentemente….”papà, però nello zainietto ci puoi mettere pure la nintendo ds?”

 

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Inno al bugiardo…

In realtà a quello piccolo, il Bugiardino.

Si perchè ormai, con gli acciacchi della vecchiaia questo gatto si ritrova sempre più spesso ad avere a che fare con il magico mondo della farmacia e dei suoi prodotti.

Di natura non sono puntiglioso e meticoloso, ma quando acquisto un medicinale provo almeno a dare un’occhiata a quel diabolico foglietto che risponde al nome di Bugiardino….che gia il nome è un programma. Non per altro, ma almeno per capire come e quando devo prenderlo….mai sia che cerchi di inghiottire una supposta fuori dagli orari prescritti.

Ecco, una volta srotolato quel papiro inizia l’inferno.

Per prima cosa incomincio ad avvicinare e allontanare il foglietto cercando la distanza giusta per poter capire che…sto leggendo il testo in corpo 4 all’incontrario. A quel punto di norma vado alla ricerca degli occhiali ….dove li avevo messi?

Una volta messo a fuoco il testo comprendo subito quando il farmaco NON deve essere usato….e qui mi chiedo se al marketing facciano approvare l’impaginato dallo stagista di turno.

Dopodichè si passa alle precauzioni d’uso in cui sostanzialmente ti dicono che se ti viene il mal di testa, il prurito, la cagarella, la febbre, l’ictus, l’infarto o il decesso per morte violenta è meglio sospendere la somministrazione e consultare il proprio medico.

Poi ti dicono con quali altri medicinali ci potrebbero essere problemi, e lo fanno con una spettacolare supercazzola (cito testualmente: se somministrato in concomitanza con la pinpirillina, può elevare le concentrazioni plasmatiche di digossina. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli sierici di digossina).

Indi ci sono le descrizioni degli effetti gatrointestinali, epatico, renali, cutanei, cardiovascolari e cerebrovascolari, (giro pagina) ematici, asmatici.

Alcune volte in alternativa ci può essere la classificazione degli effetti indesiderati per probabilità: molto comuni (uno su dieci…meno di un’interrogazione a scuola) comuni (da uno a 100, tipo la lotteria di beneficenza proposta dal Cral), non comuni (1 su mille ce la fa….cantava Morandi) per finire con quelli non noti….cioè mi dicono che oltre ai mille sintomi fin qua proposti (la morte delle cellule sulla superficie dell’occhio desta ad esempio un po’ d’impressione), ce ne potrebbero essere pure degli altri…che ne so terremoti, maremoti, alluvioni o le cavallette.

Poi di solito mi concedo una piccola pausa curiosando cosa dovrei fare se fossi in gravidanza o in allattamento (mai sia, metti che…) e torno a concentrarmi finalmente sul mio obiettivo iniziale. Quando e come.

Certo, se poi uno si vuol tirare la zappa sui piedi può sempre prendere una dose eccessiva e scoprire che è meglio rivolgersi immediatamente al più vicino ospedale.

Dopo aver letto questo compendio di medicina….giuro ho pubblicato libri che avevano meno parole di quei foglietti….e aver scoperto di rischiare la vita, la cecità, la paralisi e la cagarella ogni volta che prendi un’aspirina, inizia il bello…..ripiegare il fogliettino.

Lavoro nel settore grafico e vi posso assicurare che le pieghe più semplici sono quelle dove…prendi un foglio, lo dividi in due….poi ancora in due….e così via….ma qui invece è più facile risolvere il cubo di Rubik che ripiegare correttamente il foglietto.

Ti ritrovi così dopo vari tentativi, a sacramentare in cirillico per piegare poi in qualche modo il bugiardino e infilarlo in maniera approssimativa nella scatolina che, già occupata dai blisterini o dalle boccette, sembra improvvisamente presa da un attacco di bulimia.

Oh là…ecco fatto….ora però ho bisogno di un ansiolitico.

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song of the day

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perchè l’uomo somatizza

Arrivo al pronto soccorso, ma non uno qualunque, ma quello oftalmico. Lo si capisce perchè nella sala d’aspetto invece di vedere gente tutta fasciata vedi tutti con gli occhiali da sole manco fossimo ai caraibi.

L’infermiera già all’accettazione, da dietro il bancone mi fa la diagnosi.

Calazio. Impacchi di acqua calda sperando che si sgonfi, dopodichè temo dovrà asportarlo chirurgicamente.

Potrei andarmene già soddisfatto, ma visto che sono qui conviene farmi vedere dal medico specialista.

Due ore di attesa. Per carità, non sono qui a lamentarmi delle due ore, o della mancanza dell’aria condizionata. Con i fondi a disposizione per la sanità trovare situazioni migliori è ahimè un’eccezione.

Il problema della mia incazzatura nasce dal momento in cui chiamano il mio numerino (fa niente se c’è un nome e un cognome sulla scheda di accettazione, visto che la fortuna è cieca vedrò di giocarmeli al lotto).

Dopo due ore di attesa, mi aspetto che entrando nel magico mondo del pronto soccorso, ci sia un medico, col suo bel camice, che mi saluta, magari con un sorriso, e mi chiede “allora sig. Sylvestro, vediamo cosa le è successo”.

Invece un tale, scazzato, sudaticcio, con una pessima camicia a quadretti esordisce con un “tel chì ‘nalter calazio”.

Trenta secondi di visita all’occhio per poi attaccarsi al computer a scrivere la ricetta. Ovviamente il suo modo di comunicarmi cosa avrei dovuto prendere era di leggere ad alta voce mentre scriveva girandomi le spalle….Hey scusi….io sono qui….

Se non le passa il gonfiore entro 10 giorni vada a farselo asportare chirurgicamente, in qualsiasi ospedale tranne che qui….sa questi piccoli interventi noi non li facciamo.

Ebbè certo, d’altronde in codesto fiore all’occhiello della medicina oftalmica o sei già cieco o non ti vogliono.

O meglio…se ancora hai gli occhi per vedere in che posto sei capitato, te la dai a gambe levate!!!

Ma scusi, visto che non è la prima volta, anche se in forme minore, qual è la causa ?.

Beh sa, si vede che questo è il suo modo di somatizzare lo stress…..

E’ già dimenticavo….perchè l’uomo….somatizza!!!!  Giusto?

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sono un po’ stanchino…

Da una settimana ho un occhio pesto per un orzaiolo (penso) che è particolarmente virulento.

Non fa male, ma è terribilmente fastidioso. Come avere costantemente un corpo estraneo nell’occhio.

Per non parlare degli effetti su chi MI guarda. Vedo gli occhi che si concentrano sul mio destro….quelli più in confidenza chiedono che è successo….gli altri ti parlano come se nulla fosse….e intanto ti fissano li.

Martedì mattina dovevo partire per la germania….3 giorni di fiera. Le condizioni migliori per incontrare decine di persone.

Ovviamente non sono andato dal medico a farmi vedere prima, mi sono concesso al massimo il consulto di un farmacista (farmacia notturna perché prima non ne avevo avuto il tempo) che mi ha ridato un antibiotico che già prendevo.

Sui tre giorni di fiera ce ne sarebbe da raccontare e se ci riesco lo farò quanto prima.

Quel che è certo è che stasera al rientro ero stanchissimo.

Quel che è certo è domani mattina andrò al pronto soccorso

Spero di non trovarci nuovi argomenti per il blog.

 

PS: prego astenersi suggerimenti come “guarda nella bottiglia dell’olio, metti del succo di limone o toccati la palpebra con la fede….”

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Juventus Campione D’Italia !!!!

Il Gattopensiero sulla vecchia signora:

Non pensavo Conte potesse essere così bravo da gestire la squadra e la pressione in questo modo. Sarò curioso, ma non troppo, di vederlo dopo due sconfitte di seguito

Sapevo che Pirlo era forte ma non così forte

Pagherei per sentire ammettere al cavaliere e Shreck che i veri Pirla sono loro

Lo stadio è fantastico ed è stato il vero dodicesimo uomo in tutte le partite in casa

Il Milan è stato un degno avversario, ma Allegri deve smettere di fare il piangina

Non avrei mai immaginato di esultare per un rigore all’Inter

Buffon è Buffon

L’anno scorso era meglio tenersi Trezeguet piuttosto che prendersi Toni

Diego per me era da Juve, ma se fosse rimasto probabilmente Pirlo sarebbe ancora al Milan

Più che l’imbattibilità a me impressionano le sole 19 reti subite

Fossi Conte contro l’Atalanta giocherei con Barzagli in attacco (è l’unico che non ha ancora segnato) e gli farei tirare l’eventuale rigore

Stamattina ho faticato un po’ per trovare 30 brioches da portare in ufficio. Spero di fare la stessa fatica anche l’anno prossimo

C’è solo un capitano e io lo terrei anche solo per guidare il pullman

 

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sempre a proposito del gatto in TV

Premessa: una decina di giorni fa dall’ufficio del personale chiedono alla mia segretaria di fissarmi in agenda un incontro con dei consulenti (la price) per un intervista sulla gestione dei costi del mio ufficio

oggi

lei: oggi hai l’intervista, te lo ricordi?

io: grazie per avermelo ricordato, oggi pomeriggio giusto?

lei: si, vuoi che ti prepari un po’ di libri nuovi come sfondo nella sala riunioni?

io: ????

lei: si, così le riprese con la telecamera vengono più carine….

io: telecamera???….guarda che questi vengono a farmi il pelo e il contropelo sui miei costi…..altro che telecamere….non è che ci siamo montati la testa?

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