quand’è che corrono la maratona di New York?

Non mi ricordo l’ultima volta che sono andato a correre al parco.

In attesa di trovare una nuova palestra, a questo punto dal prossimo autunno, decido di riprendere a correre un po’, visto che spinning ormai è da un paio di mesi che l’ho accantonato (ve l’avevo già detto che ho mollato con la Virgin?).

Torno a casa, mi infilo una maglietta, un paio di pantaloncini, tipo ciclista ma senza il rinforzo (che mi fanno due cosce che Mina quella canzone l’ha scritta pensando a me) e rispolvero le scarpette.

Parto alla conquista del parco.

Non correrò da anni ma tra il beach tennis, lo spinning e un po’ di nuoto non potrò essere così fuori forma no?

Dopo 4 minuti incomincio a pensare forse avrei potuto iniziare da domani (in fin dei conti per quale motivo proprio oggi?);

Dopo 13 minuti incomincio a sentire l’acido (bastardo) lattico insinuarsi tra i polpacci;

Dopo 18 minuti vedo dei cestini colorati con su scritto RIFIUTI VETRO – RIFIUTI CARTA – RIFIUTI VARI e penso che l’ultimo sia per me;

Dopo 20 minuti raggiungo il punto di non ritorno, nel senso che essendo quello il punto più lontano da casa mia, se mollo li non ritorno più;

Dopo 25 minuti incomincio ad abituarmi al movimento. Il fiato non è più un problema e devo solo tenere sotto controllo le gambe da gatto di marmo;

Dopo 30 minuti noto un cartello con il limite di velocità per i velocipidi e tutti i mezzi fissato a 15 km/h. Dovrei starci dentro ma nel dubbio rallento;

Dopo 35 minuti incrocio un signore di colore che corre col passo pesante come il mio (vita difficile per gli uomini di colore, se sono di origine africana la gente si aspetta che possano fare 20 km di corsa senza sudare e se di origine americana che ballino come Michael Jackson);

Dopo 40 minuti imbocco l’ultimo rettilineo scorgendo la sagoma di casa mia (non è un’allucinazione?) e accelerando il passo per l’ultimo allungo;

Dopo 43 minuti fermo il cronometro del mio cardiofrequenzimetro (devo ricordarmi di cambiare le pile) come vedo fare dai maratoneti in TV e mi dedico, fiero, allo stretching

Qualche considerazione:

Non so quanti kilometri ho fatto (io mio ego ringrazia) ma pensavo peggio.

Dopo questo sforzo posso rifocillarmi con quei deliziosi pomodori ripieni che mammà mi ha allungato providenzialmente l’altra sera.

Le gambe però, dopo oltre un’ora continuano a rimanere di marmo.

Se fra qualche tempo avrete modo di leggere sul blog di ripetute, di media al kilometro, di mezza maratona….avrete sbagliato blog…..è quello di Linus.

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23 commenti

Archiviato in il gatto syl, me myself and I, Salute e benessere, Senza categoria

23 risposte a “quand’è che corrono la maratona di New York?

  1. ad ottobre c’è la maratona di Venezia. Ti aspetto … Ma chi è quello là … 🙂

  2. ti hanno espulso dalla palestra per le troppe dimenticanze di mutande di ricambio ?!!?
    😀

  3. esprit74follet

    Io è da un po’ che penso di andare a correre, dopotutto ho un bellissimo percorso che si snoda attraverso i campi proprio a partire dal mio portone… è un desiderio bellissimo. Mi sa che me lo tengo 😉

  4. Diogay

    Buon pomeriggio Syl,
    io decisamente non corro, non faccio palestra ( mi iscrivo solo e frequento una o due settimane ), e parto per vacanze no-limits dove associo kyte a bisteccone grigliate. Trovo divertente che gli amici si preoccupino di vedermi magro e palestrato, soprattutto dopo la domenica tra frittura di pesce e dozzine di pasticcini, sarà che faccio molto sex ?
    ( te lo consiglio, anche se i tuoi 43 min mi fanno molto effetto !)

  5. L’altro giorno sono andato a correre pure io, dopo circa 15 anni di riposo (quando ero bimbo e facevo pattinaggio). Stavo morendo, TI CAPISCO @_@

  6. sabby

    ti ringrazio per questo post,
    è una ventata di allegria in un venerdì pigro!

  7. Martina

    A leggerti mi sono stancata…Niente corsa! 😉

  8. Martina

    Mi escono così… scusa… E’ Linus che mi ha fatto passare la voglia di correre Da quando l’ho visto di persona nel deejay building…peggio ancora…!

  9. sono tornata a rileggere questo post. più ci penso e più lo trovo meraviglioso. Anche io (come i bugiardini) ho scritto di corsa qualche tempo fa e mi rivedo cosí perfettamente nelle tue dinamiche…
    capisco che la corsa temprerà pure corpo e spirito, ma secondo me anche portare la teglia dei pomodori di mammà a tavola, con quello che deve pesare, fa consumare calorie!

  10. Certo che quando parti, parti in grande. Una corsetta intorno casa, no? 🙂 Scherzo vero. D’altra parte le endorfine gratis richiedono un po’ di sforzo. Mi hai fatto ridere con questo post.:-)

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