Il lungo

No questa volta il corto e il paciocone non c’entrano.

Il lungo è quello che ho fatto ieri, da Riccione a Cattolica e ritorno. Dovevo fare 16 km ma, da vero sborone, ne ho fatto quasi 20.

Perchè la sera prima siamo andati a cena proprio li, sulla darsena, e facevo il figo a chiedere “ma secondo voi quanti chilometri ci sono da qua a casa?”.

Poi c’è la mattina, che sarà anche fresca ma il caldo viene subito. Poi c’è quella bottiglietta di gatorade, che invece di tenerla in mano si lascia in cabina (metti che alla cabina viene sete…).

Però correre sul mare è un’altra cosa. Non me ne vogliano i miei parchi preferiti, anche se non c’è l’ombra.

Arrivare fino alla punta del molo, nonostante i cani che scambiano i tuoi polpacci per delle simpatiche ossa da mordere (cazzo ma tenerlo al guinzaglio par brutto?), nonostante correre per quasi due ore senza bere non è da fare.

E poi i pensieri, da mettere sempre in fila, ma che in fila non ci stanno. La musica, quella che ti accompagna col fedele melafonino e che proprio mentre raggiungi il molo per tornare sui tuoi passi fa partire gli inconfondibili archi di Bittersweet symphony…..una sinfonia dolceamara più che mai rappresentativa…. ma come ci è finita nella mia playlist da corsa?

E poi tornare, le labbra sempre più secche, il passo un po’ più pesante….sognare l’acqua, il mare, un tuffo liberatorio quando ancora non c’è nessuno e l’acqua è limpida….e poi da Adamo, per un cappuccino e un bombolone meritatissimi….ah già che ci sei mi dai anche un po’ d’acqua? Una bottiglia da un litro va benissimo….

running sul molo

 

 

 

 

 

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18 commenti

Archiviato in il gatto syl, me myself and I, Sport

18 risposte a “Il lungo

  1. fermarsi a comprarla no ehhh ???!!! altrimenti arrivavi ultimo ….. bahhhh voi podisti…”brutta razza ” !!! 😀

    • in effetti fermarsi è contro la nostra religione…ma in questo caso non mi ero portato nemmeno un euro in quanto la bottiglietta di gatorade avrebbe dovuto stare nella mia mano destra lungo i 20 km….

  2. a parte la fatica e la sete….
    deve essere bellissimo corre sul lungo mare!!!!!

  3. Ormai non ti ferma più nessuno 🙂

  4. Grande gatto! Io ho corso a settembre su una spiaggia (Patara, Turchia) dove non c’era anima viva (a parte alla partenza) perchè era una specie di zona protetta dove ci vanno le Caretta Caretta a deporre le uova. E’ stata un’esperienza! le uniche cose vive, oltre me, erano dei granchi grossi quanto una mano. Fantastico!

  5. Carissimo, io sono dell’altra sponda, di quella che se ne sta sotto l’ombrellone con un libro, e ogni tanto, con la coda dell’occhio, vi intravedo transitare sul bagnasciuga.
    Sudatissimi, concentrati, con il passo da semipro.
    Al che, ma sono certo che non sia il tuo caso, penso sempre alle loro consorti, a quanta energia “sprecata”, quando li’ vicino v’e’ un mare immenso dove poter praticare l’amplesso aquatico, il mio hobby quando non sto leggendo.
    A tal proposito ti consiglio di “consumare” un rapporto in mare quando il vento soffia dalla spiaggia verso il mare, cosi’ anche le urla di piacere verranno portate al largo e non disturberai i bagnanti,

    Hasta
    Zac

    • Caro Zac, premesso che corro sul lungomare e non sulla spiaggia, evitando così di recar fastidio agli attenti lettori da ombrellone….prendo atto del tuo prezioso consiglio, corri meno e tromba di più….facendo però una riflessione un po’ amara….non è che l’una sia la conseguenza dell’altra? 😉

      PS sportivamente parlando quest anno uno scudetto e un quasi scudetto (perchè la vera finale era Varese Siena)….non male vero?

  6. Sul lungo mare inteso come strada di asfalto/cemento? ma allora sei proprio inguaribile….

    Non male no, se non incappavamo nel Bayern era un’altra storia.
    Per Varese mi e’ dispiaciuto veramente molto, ma alla fine Siena e’ stata piu’ forte, non vi sono dubbi.

    Hasta
    Zac

  7. Se lungo il percorso vendevano birre si sarebbe fermato.

  8. r.

    Venti chilometri? Due ore? Senza bere? Ommioddio gatto, quando fai i tuoi post sulla corsa mi metti sempre un’ansia pazzesca…
    Però ti stimo, eh! 😀

  9. liù

    Mi hai messo ansia a leggere che hai corso tanto e senza bere! Non lo fare più o rischi l’infarto.
    L’acqua deve essere la prima cosa da ricordare prima di partire a correre.
    Ciao gattaccio 😉

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