La mente è strana…

Oggi ho corso come spesso avviene durante la pausa pranzo.

Sembrava una giornata di fine aprile e ho corso per la prima volta quest’anno con la maglietta a maniche corte e i pantaloncini. Nella realtà, avendo preparato la borsa già da ieri senza magliette a maniche corte ma solo con una maglia invernale più pesante, ho corso con la maglietta intima tecnica, che è rossa e soprattutto attillatissima.  Ammetto che un minimo di pettorali e di bicipiti, sembravo un mix tra big Jim e Cappuccetto Rosso.

In realtà però volevo parlare della corsa e non dell’abbigliamento, né tantomeno dei pettorali (quello fa parte del marketing).

Ho corso bene. Ma proprio bene. Quasi 11 km, fatti di buon passo e in progressione. Gli ultimi due spingendo proprio bene, volando. Se avessi avuto il tempo, sarei andato avanti ancora un bel po’, ce ne avevo eccome.

Penso che il motivo sia legato all’ok alla visita medica avuto ieri sera. Non che non avessi corso nelle scorse settimane ma oggi è come se mi fossi liberato di una fastidiosa zavorra.

Non provo stanchezza, anzi, stasera gioco anche a beach tennis, e soprattutto ho ancora voglia di correre quanto prima.

Riuscissi a gestire questi meccanismi mentali anche in altri campi…

 

running volando

 

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41 commenti

Archiviato in il gatto syl, me myself and I, Salute e benessere, Sport

41 risposte a “La mente è strana…

  1. per un momento mentre leggevo l’inizio, pensavo avessi dimenticato le mutande…;-)
    anch’io vorrei andare a camminare adesso, ma mi tocca il 2 lavoro….
    buona serata……

  2. Si, lo so perfettamente, gran parte della riuscita di qualunque cosa dipende dalla testa. Anche io alterno uscite in cui mi sforzo per raggiungere i 20 minuti di corsa, e altre che mi devo fermare perchè altrimenti rischio di forzare troppo.
    Se poi riesci a capire come gestire i meccanismi mentali, fai un fischio…

  3. Daiiii….dillo che ti piace fare il figheeettt! 😆
    Haaaahaaaaa comunque sono contenta che ti hanno dato il via! Baciuzzzzz

  4. Ti ammiro. Io in pausa pranzo riesco a malapena a capire che sono in pausa.

  5. no caro Gatto, contabilità…
    la nonna, fine settimana….

  6. Complimenti fisicaccio! Devi essere davvero in forma per svolgere due attività fisiche così intense in una stessa giornata!

  7. mi unisco a Topper..
    ammiro la tua forza di volontà.
    Presto verrò a correre con te.
    Abbiamo una corsa in sospeso.

  8. Sarei curiosa di vedere come é fatto il mix big jim – cappuccetto rosso.

  9. Il bello degli altri campi è che funzionano come gli pare, e quindi il risultato è sempre a sorpresa (io di corsa non sono neanche mai arrivata a due minuti, neanche quando avevo 15 anni…)

  10. Si dice “mens sana in corpore sano” dovresti provare giovamento da tutte questa corsa (ma lo fai in Milano?!) anche ad altri livelli, o forse il problema è che nulla può giovare fintanto che non si affronta…. “la salita”?

    (il marketing va migliorato)

    • milano e bologna….a milano ho la fortuna di poterlo fare facilmente nel parco, per cui non sembra nemmeno di stare in città.
      La corsa in salità è però decisamente più faticosa…ma non dico nulla di nuovo vero?
      (consigli per il marketing?)

      • no perchè bologna non so, ma a Milano correre… fai prima a fumarti un pacchetto di gauloise….. (a prescindere dal parco, cambia di poco l’aria)

        Eh ma se mai affronti la salita mai potrai fare la discesa, ma credo tu sappia già.

        (no, son aldi fuori di queste metodologie moderne ;P )

      • adesso…solo perchè vivi su quel ramo del lago di Como, non tirartela troppo…

      • pensa che da casa io vedo il lago… pensa che se scendo da casa, circa 200 metri e posso toccare il lago… pensa che la zona industriale è immersa nel verde… pensa che a 10 minuti posso far il bagno nel laghetto e a 15 son in montagna….

        Non è che me la tiro, lo sono 😉
        (ok la modestia non è forse il mio forte)

  11. Visto che sei un tipo sportivo…

  12. domande
    -corri nella pausa pranzo e la doccetta la fai in uffico, palestra o torni a casa ?
    _beach tennis a milano o beatch tennis a milano ?

  13. La sintesi di oppiodi endogeni, come le beta-endorfine, aumenta in risposta all’esercizio fisico. Sebbene tale incremento sia soggettivo mediamente le concentrazioni plasamatiche di questi ormoni aumentano, sia nei maschi che nelle femmine, del 500%.

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