della puntualità del Natale e del fisico di mia madre

Perchè il nostro fisico, o meglio, quello di mia madre, non ha un calendario, con le foto del nipote e le festività stampate in rosso.

Il fisico di mia madre conosce solo un calendario che giorno per giorno scandisce le sue funzionalità…dormi, ti svegli, mangi, cammini, parli, leggi…

Il fisico di mia madre è sempre stato forte, quello di una parrucchiera, che non si ammala mai se non, proprio proprio, di lunedì. Ma ora non è più quello di prima. Il fisico di mia madre ora continua a consentire le stesse attività di prima, ma con più fatica.

Si dorme poco, si cammina con le stampelle, si legge meno, non perchè ci si vede meno ma perchè la mano, che tiene il libro, trema.

E ora anche mangiare diventa un problema.

Mia mamma da settimane fa fatica a degluttire, mangia sempre meno e quel che mangia spesso lo rivede dopo qualche minuto rigurgitato in una tazza di gabinetto…se ci arriva in tempo.

Tra i mille esami fatti sembrava che la causa fosse un’ascite, la formazione di liquidi nell’addome. Con un drenaggio il problema dovrebbe risolversi in qualche modo.

Ma come ho detto il fisico di mia madre è beffardo, perchè ci porta nel day ospital oncologico che già da solo meriterebbe una bella riflessione…e dopo ore di attesa e di visite la rinuncia del medico a fare il trattamento.

Non è quella la causa.

Disfagia, questa è la parola nuova che ho imparato nel mio vocabolario oggi. L’incapacità di degluttire e assimiliare cibi più o meno solidi.

Domani torniamo in quell’ospedale per parlare nuovamente col medico, quello che la cura da un po’, e capire quale sarà il nuovo percorso.

Io stupidamente pensavo a un menù di natale che fosse “semplice”, ma temo che mia madre non sarà più in grado di avere alimenti solidi, ancorchè semplici.

So che sia io che mio padre avremo, all’insaputa l’uno dell’altro, googlato le stesse parole per capire cosa ci aspetta e soprattutto cosa aspetta a mia madre.

Lei ovviamente è stanca. E’ stanca di essere stanca, di prendere 20 pastiglie al giorno, di conoscere il nome dei figli di tutte le infermiere del reparto oncologico di Niguarda…più semplicemente è stanca di vivere così.

Da figlio sdrammatizzo, ironizzo, ci scherzo sopra per farla reagire, mi riesce anche bene fortunatamente…ma da figlio suo, la capisco bene, farei esattamente gli stessi pensieri al suo posto.

E questo mentre in ufficio passano tutti a salutare, a fare gli auguri, a invitarti per un ultimo brindisi e ricordarti che per tutti gli altri, o forse per tanti altri, siamo alla vigilia di Natale.

 

5 commenti

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5 risposte a “della puntualità del Natale e del fisico di mia madre

  1. Silvia

    Mi dispiace molto, so bene cosa si prova, un forte abbraccio e tanti in bocca al lupo a tua madre.

  2. ade

    caro Roby, ti capisco benissimo…
    ormai sono 3 mesi che mia madre non cammina più dopo aver fatto la TAC all’aorta con liquido di contrasto, non ha più camminato, causa infiammazione a tutti legamenti , insufficienza renale,insufficienza epatica ,GGT alti , visite su visite per capire cosa avesse dolori allucinanti ..antinfiammatori flebo.. fino a chiedere aiuto al centro terapia del dolore di tortona, visita e visto che è cardiopatica non si possono fare le infiltrazioni cerotto a lento rilascio di morfina…1 ogni 3 giorni basso dosaggio (da 12)al 4 giorno inizia a vomitare e stare male…..portata all’ospedale e scoperto che il cerotto per lei è un veleno..in più la mandano a casa con versamento pleurico…e qui scopriamo che non riesce più a deglutire i liquidi, solo liquidi…e a fatica i solidi..ed ecco che il nostro medico di base dice quella parola asfagia (solo liquidi) ma potrebbe diventare disfagia..e ti dice è conciata veramente male.. e li ti cade il mondo a terra…e pensi non può essere che un incubo..ma grazie a al nostro medico dopo quasi 3 settimane c’è stato un piccolo miracolo…ha iniziato a mangiare e sono 2 giorni che beve di nuovo…certo la strada è ancora lunga e sarà difficile che torni a camminare la gamba destra non ha mobilità, dopo le feste inizieremo a fare della fisioterapia…
    in questi 3 mesi non dormo quasi più ogni ora vado vedere se ha bisogno, non è facile stare in mezzo alla gente ed avere il pensiero di lei che non sta bene…ma lo devo fare….vederla in quel letto.. è uno strazio…
    la mia mamma e la tua sono donne di una volta che anche se si ammalavano non dicevano mai niente…donne guerriere…donne che non ce ne sono più…
    ti auguro tanto bene per la tua mamma…
    BUON NATALE MON AMY
    e scusa se mi sono prolungata, ma leggendo il tuo post mi sono rivista…
    PS TI VOGLIO BENE!!!!!!!!!!

    • la cosa importante è che riescano, nonostante tutto, a mantenere un tenore di vita decente, parlare, camminare, vedere e mangiare.
      Buon natale anche a te zia ade e un abbraccio alla tua mamma e al tuo nipotino

  3. Mi dispiace tanto per tua madre, vi auguro che il nuovo percorso sia migliore di quello attuale. E già che non sia un discorso oncologico mi ha fatto tirare un sospiro di sollievo. un abbraccio.

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