Come al cinema

Tra il primo e il secondo spettacolo.

Sul lavoro tante incognite e poche certezze. Tra queste quella che il mio capo è viscido…vuole apparire per quello che non è e fa, scrive, dice, cose che non mai fatto, scritto o detto prima. Non mi sorprende però.

Io sono un po’ defilato, coperto appunto da lui. Ma non me la prendo più di tanto.

Ed è questo che più mi fa riflettere. Dovrei incazzarmi, fremere, agire…e invece nulla. Faccio il mio lavoro come se nulla fosse (e tutto sommato anche bene), ma senza voglia, senza ambizioni, senza passione.

E se guardo a tutto il resto non è che la situazione sia diversa.

Dicono che a 50 anni la vita ricomincia…ma devo essere in quella fase, tra il primo e il secondo spettacolo, quando lo schermo è spento, le luci accese e in sala c’è il silenzio.

Faccio fatica anche a correre. Non ne ho voglia, non ho obiettivi stimolanti. Mi alleno meno di quello che dovrei e non appena esco di casa non vedo l’ora di tornare.

E ciò nonostante domenica tornerò a mettere un pettorale…ma così, senza obiettivi…in attesa che cominci lo spettacolo dopo.

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30 commenti

Archiviato in Cinema, il gatto syl, Lavoro, me myself and I, running

30 risposte a “Come al cinema

  1. Gli spettacoli si creano. Occhio a non aspettare che invece di esser registra, fai la comparsa.

    (metaforico discorso che vale nel lavoro e nella vita)

  2. Secondo me, semplicemente, ci sono momenti in cui non hai voglia, perché te l’han succhiata via.
    Prosegui perchè non c’è alternativa, perchè sai che è giusto così, perchè perchè perchè…
    Sei come tanti nella fase di “sopravvivenza”, quella in cui sei stanco delle bastonate e pensi solo a schivarle.
    Passa
    Tutto passa

  3. cià dai ….almeno i pop corn li hai presi ???
    miiii ti devo dire sempre tutto …..
    ahh già che vai ….
    mi prendi le mms gialle ??? Kisss 🙂

  4. Forse a volte è che semplicemente si ha bisogno dell’intervallo. E più il film è emozionante, più è necessaria a un certo punto una pausa. Io ho pressappoco quell’età e c’è stato un momento in cui ho pensato che molte cose si fossero fermate e ho temuto che non ripartissero. In realtà al momento mi sentirei di dire che il secondo spettacolo si sta rivelando migliore del primo. Poi certo, ha ragione Diamanta, la pausa non deve durare troppo, solo per riprendere fiato 🙂

  5. va benissimo così…c’è molta vita oltre il lavoro . stai solo guardandoti intorno e cercando nuove strade dove correre…

  6. Eh no cazzo!!! Ora che dopo due anni ho ripreso a correre tu fai fatica? Il mio pettorale mi aspetta ad ottobre e sono in piena preparazione…avanti su! Datti da fare pelandrone!

  7. Sono più giovane, molto direi, ma mi azzardo a dire che probabilmente è un momento, come hai scritto, tra i due spettacoli 🙂

  8. secondo me stai covando qualcosa che tra un po’ verrà fuori, ne sono certa

  9. i gatti hanno 9 vite! Forzaaaa

  10. Bisogno di qualche cambiamento?

  11. Bia

    Trovare un obiettivo è fondamentale. A volte la ricerca dell’obiettivo è più frustante che non il perseguire l’obiettivo stesso… e si va avanti un giorno alla volta, nel grigio. Non va bene, serve colore

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