Complicità

Sylvestrino ha passato gli ultimi giorni parecchio angosciato. La nuova prof. di italiano evidentemente non è entrata i sintonia con lui (o forse più il contrario), fatto sta che la teme. E’ intimorito dai suoi modi a dir suo aggressivi e il rendimento ne ha risentito, lasciandolo depresso per gli scarsi risultati (fino ad ora l’avevo visto poche volte piangere per un brutto voto).

Però la prof. cattiva, tanto cattiva non deve essere, visto che, dopo il brutto voto nell’interrogazione di storia e italiano, gli ha concesso una chanche per ripetere l’interrogazione e rimediare.

Questo ha significato che passasse molto del suo tempo nel weekend a studiare e, per poter provare ad interrogarlo ed aiutarlo nell’esposizione, che lo passassi pure io con lui.

Ho imparato un sacco di cose. Ora vi posso dire tutto sul medioevo basso e alto, sul dolce stil novo, sulle differenze tra le opere in lingua d’oc o d’oil, nonchè sulla vita di Dante con qualche cenno sulla Divina commedia.

Dopo l’intera giornata passata sui libri e sulle mappe logiche poi, ci siamo concessi una seduta in palestra insieme (la prima volta per lui). Peccato che lui volesse fare pesi ed io invece fossi il più imbranato di tutti in queste cose. Chi ci avesse visto armeggiare coi manubri e bilancieri ci avrà scambiato per i Gianni e Pinotto della palestra.

Fortunatamente una bella sauna e un po’ di idromassaggio alla fine ci hanno fatto fare pace col mondo.

Comunque mi è piaciuta questa nostra full immersion insieme dalla mattina alla sera.

PS: l’interrogazione è andata poi bene.

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6 commenti

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6 risposte a “Complicità

  1. Cose che capitano… Sono momenti.. È da tanto bene studiare insieme.. Per entrambi

  2. amleta

    La collaborazione dà sempre buoni frutti 😊

  3. Io avevo quel problema con il prof. di matematica… un supplizio e non avevo neppure un padre che mi desse una mano

    PS: cominci quell’età in cui c’è il bisogno di sentirsi utili?
    (pensavi che scrivessi un commento senza cercare di mandare in vacca il tuo post? Lo sai è impossibile tra noi 😛 )

  4. Bia

    Sono questi momenti di interazione che rendono bello essere genitori, anche quando il figlio cresce e lo si perde un po’. Io con la mia riesco ancora ad averne tanti di questi momenti… mi auguro di continuare più possibile 🙂

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