Archivi tag: calze

Sapevo che sarebbe successo

Il mio cassetto dei calzini è la perfetta metafora della mia vita.

Il caos più totale.

Metti la fretta, metti un po’ di confusione mentale, metti il raffreddore che ti intontisce (in realtà rappresenta per me una grave malattia da cui ogni volta sopravvivo miracolosamente)…fatto sta che stamattina ho preso un calzino blu e uno nero…che tra l’altro come accostamento di colori è per me decisamente urticante.

Fortuna che erano tutti occupati a guardare il mio occhio da Quasimodo e non si sono accorti…

calzini spaiati

47 commenti

Archiviato in il gatto syl, Lavoro, me myself and I, Ridere

Il gatto sbadatto

Il refuso nel titolo è una licenza per la rima, ma serviva per far capire.

Ieri infatti sono andato a fare la visita medico sportiva.

Chi mi segue ogni tanto infatti sa che da un po’ di tempo mi sono impallinato con la corsa e, siccome il primo obiettivo è una mezza maratona, ho dovuto sostenere una visita per ottenere il certificato da agonista (che coi tempi che faccio fa un po’ ridere, però quello ci vuole).

Arrivo all’indirizzo che mi avevano dato e scopro che è un centro sportivo. Cerco e trovo il locale dove c’è il centro medico, apro la porta e immediatamente avverto una sensazione di inadeguatezza.

Bastano pochi secondi per farmi capire che è dovuta al fatto che TUTTI erano in tuta o comunque in abbigliamento sportivo e io ero l’unico in giacca e cravatta.

Disbrigo le formalità anagrafiche e la signora della reception mi molla in mano il contenitore per le urine.

Cazzarola….e io che l’avevo appena fatta uscito dall’ufficio proprio per essere “leggero”.

Incomincio a bere dal boccione dell’acqua come un assetato nel deserto, tra gli sguardi curiosi degli atleti in sala di aspetto, ma alla fine riesco a fare, sia pur con fatica, la mia personale prova antidoping e mi accomodo sulle poltroncine, peraltro scomode, in attesa del mio turno.

Aspetta aspetta aspetta…..e ovviamente solo quando decido di farmi una partita a ruzzle e ho iniziato il mio turno da pochi secondi che mi chiamano per la visita.

Medico giovane, anche simpatico, mi visita (si lo so che la pressione è alta e che c’è un piccolo soffio al cuore) incomincia ad attacarmi tutti i ciuciotti per l’elettrocardiogramma e fin li tutto bene.

Arriva poi il momento dello stesso esame sotto sforzo. Ecco che quella cyclette piazzata nell’angolo diventa protagonista.

– Ma lei non ha un pantaloncino e delle scarpette ginniche con lei?

-ehm…mi sono dimenticato la borsa a casa – mento spudoratamente

– Vabbè….rimanga in mutande a dorso nudo e con le calze e le scarpe e incominci a pedalare.

E’ solo in quel momento che un’infermiera è entrata per portare delle cartelle al medico e mi ha squadrato. Il look d’altronde era interessante….un uomo quasi nudo che pedala affannosamente con le calze blu e in bel paio di scarpe inglesi fa sempre il suo bel effetto no?

https://ilgattosyl.files.wordpress.com/2013/02/istockphoto_10613482-legs-of-a-man-resting.jpg?w=200

47 commenti

Archiviato in il gatto syl, me myself and I, Ridere

Ferie finite

Almeno quelle di luglio.
Rimettersi la camicia, la cravatta, ma soprattutto le calze e le scarpe, dopo 10 giorni di piedi nudi e infradito…è stato durissimo.
Però con la camicia bianca sai l’abbronzatura come risaltava?

9 commenti

Archiviato in il gatto syl, Società e costume, Viaggi e vacanze

Le calze del gatto…..

Provate a scoprire le differenze tra il cassetto delle calze dello spot [kml_flashembed movie=”http://www.youtube.com/v/d9qROVkQZ1M” width=”425″ height=”350″ wmode=”transparent” /] e il mio   img_0628.JPG

17 commenti

Archiviato in me myself and I, Senza categoria

Fantasmini si…..fantasmini no?

So di lanciare un tema che scatenerà l’interesse dell’opinione pubblica. Già prevedo Vespa e Matrix che si scanneranno per avermi per primo in studio per parlarne approfonditamente…..Ma secondo voi……i fantasmini vanno messi oppure no?Ovvio che se è per un primo appuntamento vale la calza lunga (da togliersi ovviamente ed eventualmente prima di togliersi i pantaloni). Ma se l’occasione è più informale, estiva e richiede la scarpa casual….meglio rischiare la figuraccia del fantasmino triste o quella del piede assassino (nel senso che dopo una giornata magari può uccidere nell’arco di 2 km.). Meno male almeno che hanno inventato le Geox….. Si lo so….. ho perso dei punti…..fantasmini.JPG

8 commenti

Archiviato in me myself and I, Ridere, Società e costume