Archivi tag: cazzo

Spoilerando Deadpool

Mi faccio convincere da Sylvestrino ad accompagnare lui e i suoi amici a vedere questo film.

Avevo visto solo distrattamente il trailer…forse troppo distrattamente.

Nella sala non c’erano molti dodicenni, e questo avrebbe dovuto mettermi in guardia…se non lo avessi scoperto solo all’intervallo.

Il film in realtà è effettivamente un po’ “fuori dal coro”…con un linguaggio non proprio da orsoline e il nostro personaggio che parla di scopate, cazzi e compagnia bella….beh loro se la ridevano proprio.

Ora però sono curioso di capire, in lingua originale, come si traduce il nome di quel cocktail…il pompinotto.

 

Annunci

26 commenti

Archiviato in Cinema, figli, il gatto syl

Pensieri lavorativi del venerdì

A volte ci si sente sopraffatti dagli eventi.

E’ così che un progetto che ti piace, lentamente diventa un gomitolo aggrovigliato di cui non si trova il capo. La strada diventa un pantano in cui i piedi sprofondano.

Sei sempre stato abituato ai progetti, ormai non sei più di primo pelo. Sai come si guidano, sai come individuare le insidie, motivare i collaboratori, coltivare le relazioni per portarli in porto.

Poi però un bel giorno, ti ritrovi con questo che è diventato un fardello pesante, che fa vacillare anche le tue certezze trasformandole in dubbi.

Hai paura di aver preso la vacca per le balle, dicono dalle mie parti.

Cancella tutto. Resetta. Pensa positivo e torna a guidare questo cazzo di progetto…non sarà mica un po’ di fango a spaventarti, no?

fango

 

26 commenti

Archiviato in il gatto syl, Lavoro, me myself and I

tante cose

Tante cose sono successe negli ultimi giorni.

La maggiorparte spiacevoli.

Non ho molta voglia di parlarne e non lo farò.

Magari quando questo periodo sarà passato….o magari quando mi sarò abituato.

Per alleggerire però vi devo raccontare l’ultima chicca di ieri.

Notizia del giorno in ufficio. Un (altro) direttore di divisione viene pensionato (grammaticalmente non regge molto ma penso renda meglio l’idea).

Commento la cosa con il mio direttore delle HR, Clarabella:

  • Io: Ma Clarabella, un altro?
  • Clarabella: Guarda Sylvestro non me ne parlarare, sono tempi durissimi questi.
  • Io: cazzo, ma sai che tra quelli dello staff meeting ormai dei “vecchi” siamo rimasti solo noi due?
  • Clarabella, portando l’indice e il medio verso il palmo della mano: Sylvestro, senza offesa….ma vaffanculo và…tiè.
  • Io:…..in effetti…tocco ferro, mi ravano gli zebedei e….hai mica un po’ di sale?

 

Per la serie manager razionali, ottimisti e per nulla superstiziosi.

 

30 commenti

Archiviato in il gatto syl, Lavoro, me myself and I