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Oggi così

Come una camicia stretta, la sabbia nel letto, il lacci delle scarpe che si rompono mentre li allacci…

Non sto proprio male, ma nemmeno bene. Sono inquieto.

E’ da ieri sera che ho questo stato d’animo…

Sarà la Juve che ha perso, la notte insonne, il mal di schiena, il foruncolo sottopelle, la macchina che non partiva…le cavallette.

E poi oggi ho spiegato ai miei il nuovo piano organizzativo. Verrà tolto loro la solidarietà, anche se ovviamente in cambio di una persona che va via perchè ha trovato una buona occasione. I carichi di lavoro non cambiano, anzi un po’ (ma solo un po’) vengono alleggeriti. Pensavo l’apprezzassero…e invece manco per le palle. Sono rimasto spiazzato. Il mio solito difetto di non prepararmi un piano B. Di non essere stato pronto a questa evenienza, di non aver trovato le giuste parole con cui ribattere. Ero scornato, ho accusato il colpo come un pugile che rimane sorpreso da un jeb inaspettato.

Uno di loro invece non si è incazzato, ma l’ho visto demoralizzato. Un po’ come me. L’ho richiamato dopo in ufficio, gli ho chiesto come mai…

“io odio fare questo lavoro. Lo faccio da 12 anni ma non mi è mai piaciuto”. Ecco…piove sul bagnato.

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oggi va così

Giornate pesanti in ufficio. Il cambio della proprietà sta amplificando le paure, l’ansia, lo stress.

Il nervosismo è palpabile. Lo vedo e lo sento. Il mio capo, i colleghi…cerco di non farmi coinvolgere ma è una partita persa.

Oggi va così. Vedo nero.

I problemi mi sembra PROBLEMI, gli incontri mi sembrano scontri. Il telefono incute timore perché portatore di sole.

Mi sembra di avere mille cose da fare. Che non sono diverse dalle mille di ieri, ma oggi mi sembrano di più.

Mi piacerebbe potermi dedicare a quelle attività scaccia pensieri. Quelle che ti permettono di non pensare, di indossare la faccia “mucca al pascolo”.  Avete presente?

Ero in mensa prima, da solo, e pensavo al piano B. Cosa potrei fare? Cosa VORREI fare?

So che vorrei essere altrove, ma non qui.

Poi torni in ufficio e pensi al preventivo urgente, alla tabella da compilare, alla telefonata con quello delle HR…

E si che stamattina sono andato a correre. Di solito sudare prima delle 7 mi permette di affrontare meglio la giornata.

Ma oggi va così…

 

 

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Diario di una giornata da sfigatto

Ore 9,30 – Visita medica per l’idoneità sportiva.

Dovrebbe essere una formalità, invece il medico mi trova della extrasistole al cuore. Non mi da l’idoneità…ma non si preoccupi, nel 99% dei casi poi non troviamo niente... e mi rimanda ad ulteriori esami.

Ore 11 – In ufficio un mio collaboratore viene a sapere del mio problema e mi confessa che anche lui lo ha avuto.

Uguale uguale a te….

Ah si? E come è andata?

Male. Alla fine non mi hanno dato l’OK.  (è bello avere dei collaboratori positivi con te)

Ore 14,30 – Il mio capo mi vuole parlare.

Sai Sylvestro, su quel progetto che stai seguendo, vorrei che ti affiancasse anche Bugs Bunny. Così ti da una mano.

Io che sono paranoico leggo…incomincio ad affiancarti uno che poi metto al tuo posto, e non solo sul progetto. Sarò paranoico ma è assolutamente verosimile.

Ore 15 – Riunione di avanzamento su un altro progetto. Problemi a non finire. Sudo freddo.

Ore 19,20 – Corro trafilato al centro sportivo e mi cambio per la mia lezione di beach tennis. Indosso i calzini in neoprene che evidentemente non erano acora asciutti… sento….sciack – sciack

Ore 19,30 – Mi presento per la mia lezione con le zampette in umido. Non è il solito giorno perchè dovevo recuperare la settimana in cui non c’ero stato e avevo preso il turno di un altro.

Il mio insegnante…ma tu che ci fai a quest’ora? Non ti hanno detto che dovevi venire alle 21? 

No (sgrunt)

Ore 22,20 – Mancano 10 minuti alla fine della lezione. Sono in battuta e sento una fitta al quadricipite…ahi…o è uno stiramento o una contrattura. Nel primo caso addio alla maratona di Ferrara…ma tanto magari non mi danno nemmeno il permesso per farla. Esco comunque dal campo zoppicando e smoccolando.

Ore 22,40 – Vado a prendere l’auto per uscire dal parcheggio del centro sportivo…ma non era qui il tagliandino del parcheggio? Eppure ero sicuro…ma dove cazzarola è finito !  (sgrunt)

Ora, so che sono tutti episodi che presi singolarmente non destano assolutamente preoccupazione (a parte il colloquio col mio capo). Però il 6 febbraio non sarà certo da me ricordato con un più sul calendario….

Ma chi è che aveva detto che i gemelli avranno un 2014 da favola?

 

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