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cronaca di questi giorni di vacanza – parte prima

Partiamo con il concerto. Mika in quel di Piazzola sul Brenta. Certo 12 mesi fa ero a Imola per gli Ac/dc e il salto è notevole. Però alla fine si è rivelato un concerto divertente. Poi lui mi piace è un bel personaggio, una sorta di Forrest Gump della musica. La voce in ogni caso notevole ma la parte più divertente erano i siparietti tra un brano e l’altro coi suoi monologhi in quell’italiano alla Stanlio e Ollio…Piacevole davvero.

Poi c’è stato il torneo di beach tennis padri-figli con Sylvestrino. Siamo andati un po’ spavaldi, forse troppo, salvo accorgersi che di coppie “toste” ce n’erano parecchie. Per una strana formula che non vi annoio nel descrivere ci siamo trovati nella partita finale del girone ad un bivio. Se vincevamo passavamo agli scontri diretti con quelli bravi mentre se perdavamo andavamo al tabellone di quelli un po’ più scarsi. Li ho compiuto il mio errore. Quell’incontro lo stavamo vincendo agilmente quando a sylvestrino è venuto in mente che forse era meglio perdere per accedere al tabellone più facile e fare qualche partita in più invece che vincere e rischiare di essere eliminati alla partita successiva. Io gli ho detto di non pensare a macchiavellici ragionamenti e di giocare per vincere come sempre…però non devo essere stato abbastanza efficace. Abbiamo perso un po’ di convinzione e questo è bastato per sbagliare qualche punto di troppo e andare al tie-break perdendo sul fil di lana.

Ai turni successivi, come d copione abbiamo vinto abbastanza agilmente fino alla finalina dove abbiamo incontrato una coppia tosta…e un po’ stronza, almeno il padre. Visto che gli adulti non potevano schiacciare per regolamento, loro due giocavano sistematicamente su di me. Niente di irregolare per carità, ma dal punto di vista del fair-play non erano certo un gran modello. Poi erano abbastanza sgodevoli nei commenti sui punti vinti e persi…insomma a Sylvestrino è scesa la catena. Non ha toccato praticamente mai palla mentre io invece correvo avanti e indietro come una trottola sfinito nelle energie. Anche un paio di punti dubbi che i nostri avversari ci hanno chiamato fuori invece di rigiocare il punto (come avviene nei punti dubbi) non ha deposto a favore della simpatia del duo che avevamo di fronte. Hanno vinto al tie-break…e ho dovuto convincere Sylvestrino a dare sportivamente la mano a fine incontro anche se non ne aveva la minima intenzione.

E’ esperienza di vita anche questa per lui, come per me. A scuola, nello sport, nel lavoro o tra gli amici, lo stronzo c’è sempre. E bisogna imparare ad affrontarlo…e anche a saper perdere se capita.

Il giorno dopo invece avevi io il torneo “dei grandi”, dove però io e il mio socio abbiamo collezzionato una serie di inevitabili batoste. Non che avessimo particolari velleità per carità…cero che ogni volta ci accorgiamo che il gap di capacità tra il nostro gioco e quello dei riccionesi e veramente notevole. Anche qui però poco male…abbiamo giocato facendo del nostro meglio…e poi la piadina che facevano al bar era proprio buona.

Le giornate di ferie sono proseguite…ma per le mie personali regole mi sono già dilungato fin troppo in un solo post, per cui proseguirò la cronaca prossimamente…

to be continued

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Io e l’Y factor

Volevo fare un post alla fine dell’ultima puntata di X-factor. Però hanno eliminato la mia preferita (da qui, dalla mia capacità di predizione il mio Y-factor) per cui eccomi qui a scrivere il post prima della fine, manco fossi un giornalista che anticipa i tempi per chiudere il giornale in tempo.

E’ la prima volta che ho seguito questo talent, di solito evito.

Stavolta invece mi sono lasciato trascinare fin dai provini e mi ha divertito.

Puntata dopo puntata ho ascoltato perfetti sconosciuti tentare la loro scalata al paradiso.

Mi ha emozionato la Pompa, fin dalla prima esibizione ai provini. pompa

Mi è piaciuta l’ironia di Fabio, l’unico cantautore del gruppo fabio

Con Alan mi sono immedesimato nel ruolo del papà, quello con figlio dietro le quinte alan

Andrea poi è stato geniale, con la voce che clona un campionatore musicale Andrea_Wall_XFactor

Ma la mia preferita è stata senza dubbio lei aba

ABA, tanto gnocca quanto brava.

E infatti nella finale è stata la prima eliminata….cioè voglio dire….okkey che sono un gatto nero, ma mica porto così sfiga, dai!

Comunque il vero vincitore è stato lui mika

L’elegante Forrest Gamp della musica pop. Se fossi gay me ne sarei già innamorato…però non lo sono 😉

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