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L’alfabeto delle canzoni

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Tirato in ballo da Diana, eccomi qui col simpatico giochino musicale. Una canzone per ogni lettera dell’alfabeto (alla prima ero molto tentato da Alfabet street di Prince).

Le regole sono semplici.

citare l’ideatrice del tag (Diana) e il blog che vi ha taggato
– mantenere l’immagine all’inizio di questo post
– elencare in ordine alfabetico i brani che vi piacciono di più (solo uno)
– nominare 5 (o +) bloggers (facoltativo)
– Divertitevi

 

Amami per sempre – Amalia Gre
Back in Black – Acdc
Calling you – (da Bagdad Cafè)
Dancing with myself – Billy Idol
Enjoy the silence – Depeche Mode
Fanfare for the common men – ELP
(un) giorno credi – Edoardo Bennato
Hells Bells – AcDc
I Believe – Tears for fears
Just can’t get enough – Depeche Mode
Kiss – Prince
London Calling – Clash
My way – Frank Sinatra
Need you tonight – Inxs
One vision – Queen
Personal Jesus – Depeche Mode
Quando – Pino Daniele
Relax – Frankie goes to Hollywood
Sgt. Pepper’s Loneley hearts club band – Beatles
Thriller – Michael Jackson
Uprising – Muse
(una) Vita da mediano – Ligabue
With or without you – U2
You spin me round – Dead or alive
Zombie – The cranberries

 

E ora passo la palla a

Volevo la Prinz (caro mio te tocca)

Diversamente Intelligente (voglio vedere se mi tiri fuori anche qui i doppi sensi)

Velvet (Cara Vel, tutte anni 80 mi raccomando)

Italianamentescorretta (non mettere però solo brani strappamutande)  😉

Forsehopersolechiavi (almeno per una volta la finisci di maltrattare gli uomini)

Urban bluberries (per avere un po’ di musica fresca)

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Domenica si corre

In realtà non mi ricordo l’ultima volta (e nessuno faccia battute sull’incipit) in cui ho passato una domenica senza mettere le scarpette.

Però domenica c’è la Run tune up, la mezza di Bologna.

Per me un passaggio intermedio in previsione del bersaglio grosso di fine novembre, però pur sempre una gran bella corsa.

Questa settimana ho saltato uno dei tre allenamenti infrasettimanali previsti, non per volontà ma per necessità. Diciamo però che in questo caso male non fa. Le sensazioni dell’ultimo allenamento di ieri sera erano comunque buone.

Il tempo, metereologicamente parlando, dovrebbe essere l’ideale per correre, quello cronometrico lo scoprirò solo all’arrivo. Non sarà comunque la mia priorità.

Una cosa bella invece che so già di trovare è la presenza delle band lungo il percorso. L’anno scorso mie erano piaciute un sacco e davano una gran bella carica…altro che cuffiette.

E quidi, come dice il Trio Medusa la mattina…“dai che si comincia !”

https://i1.wp.com/www.runtuneup.it/mezzamaratona/wp-content/uploads/2014/01/suonabologna.png

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Io e l’Y factor

Volevo fare un post alla fine dell’ultima puntata di X-factor. Però hanno eliminato la mia preferita (da qui, dalla mia capacità di predizione il mio Y-factor) per cui eccomi qui a scrivere il post prima della fine, manco fossi un giornalista che anticipa i tempi per chiudere il giornale in tempo.

E’ la prima volta che ho seguito questo talent, di solito evito.

Stavolta invece mi sono lasciato trascinare fin dai provini e mi ha divertito.

Puntata dopo puntata ho ascoltato perfetti sconosciuti tentare la loro scalata al paradiso.

Mi ha emozionato la Pompa, fin dalla prima esibizione ai provini. pompa

Mi è piaciuta l’ironia di Fabio, l’unico cantautore del gruppo fabio

Con Alan mi sono immedesimato nel ruolo del papà, quello con figlio dietro le quinte alan

Andrea poi è stato geniale, con la voce che clona un campionatore musicale Andrea_Wall_XFactor

Ma la mia preferita è stata senza dubbio lei aba

ABA, tanto gnocca quanto brava.

E infatti nella finale è stata la prima eliminata….cioè voglio dire….okkey che sono un gatto nero, ma mica porto così sfiga, dai!

Comunque il vero vincitore è stato lui mika

L’elegante Forrest Gamp della musica pop. Se fossi gay me ne sarei già innamorato…però non lo sono 😉

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Elisa

Ve l’avevo già detto che ultimamente è la mia canzone preferita ?

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21 ottobre 2013 · 18:38

Ieri sera

Ieri sera ho fatto il lungo.

Domenica, complice la sangria della sera precedente, non c’ero riuscito.

Ieri sera, prima di andare a correre, avevo un po’ di rabbia in corpo. Evidentemente quando capita riesco a rendere di più, visto che ho fatto 16 km in un tempo per me veramente ottimo.

E anche se il cielo era coperto, faceva caldo e umido.

E anche se faceva caldo e umido, gli ultimi 4 chilometri li ho fatti ancor più veloci.

E se fossi partito per farne 21, avrei battuto il mio record sulla mezza maratona.

Devo trovare il modo di arrabbiarmi alla vigilia della maratona quest’autunno.

Però questa canzone è in testa alla mia playlist personale…

 

 

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Avvicinandosi alla mezza maratona

Le cuffie sono parte integrante del mio allenamento.

Mi sono chiesto se portarmele anche durante la gara oppure no.

Me le porto.

E a questo punto ho fatto anche la mia selezione di canzoni che mi accompagneranno per le circa due ore di corsa.

Ecco la mia playst:

La Valchiria: Act III – la Cavalcata Delle Valchirie (Band Version)     Perchè mi piace l’odore del napalm la mattina 
Let’s Go Crazy  Prince    Perchè forse impazzito lo sono veramente
You Spin Me Round (Like A Record)       Dead Or Alive  
A Question of Time    Depeche Mode    120 minuti….non uno di più
Rio Duran Duran   
Relax    Frankie Goes to Hollywood  Come diceva il buon Frankie….Don’t do it!
Where the Streets Have No Name    U2  Soprattutto se la lucidità incomincia a venire meno
Let’s Go Crazy    Prince   
Fanfare for the common Man   Emerson Lake &Palmer  Come mi carica questa…
Love Like Blood    Killing Joke   
Rivincita     Marracash & Giusy Ferreri E’ divertente ascoltare l’epilogo della canzone  
Dancing With Myself   Billy Idol    O meglio running wit myself
Run Boy Run   Woodkid       Mi piace soprattutto per il “boy”          
Let’s Go Crazy   Prince   
Carmina Burana: O Fortuna     Boston Symphony Orchestra & Seiji Ozawa    A questo punto della gara il tono epico aiuta
Thunderstruck    AC/DC   Con gli austrialiani non si sbaglia mai
Lose Yourself   Eminem   Ecco…spero di non farlo
Vertigo      U2   
The Rockafeller Skank    Fatboy Slim  
Let’s Go Crazy       Prince   
Would I Lie To You?    Eurythmics   
Right Here, Right Now      Fatboy Slim   
Relax (New York Mix)    Frankie Goes to Hollywood     
One Vision    Queen   Si si….l’arrivo incomincio a vederlo!
Money for Nothing   Dire Straits  
Let’s Go Crazy    Prince   
Highway to Hell      AC/DC       Da percorrere a tutta velocità
Bohemian Like You    The Dandy Warhols  
Bitter Sweet Symphony   The Verve   
Born Slippy Nuxx Underworld   

Immagine

Let’s go crazy di Prince l’ho inserita ripetutamente. Ho visto che è perfetta per darmi il ritmo giusto, per rilanciare la corsa.

Questo sarà il mio doping.

 

PS: a fare il figo avrei messo il link ad ogni brano….ma siccome non sono figo, se volete ascoltarli googlateli!

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le avventure del gatto casalinguo…..

Si si, non è un errore di stompa.

Stasera dovevo andare a fare la spesa per evitare di sentire l’eco ogni qualvolta aprivo il frigo.

Qualcuno di voi sa già che di solito compio questa incombenza coaudiuvato dalle cuffiette nelle orecchie e musica a palla.

Nel tempo sono anche riuscito ad evitare di lasciarmi andare nel mimo degli assoli di chitarra o di batteria.

Però poi è partita questa canzone (che tra l’altro è il MIO inno personale) e non ce l’ho fatta a trattenere….la lingua.

Probabilmente muovevo a malapena le labbra (e la lingua) quando è partito il ritornello…..”liiii….li nel mezzo…..fin che ce n’hai stai….” e ho visto il commesso che mentre metteva sullo scaffale gli yogurt (ci vuole la s?) mi guardava dicendo…..

“aspetti che tolgo le cuffiette….cosa ha detto?”

“dicevo che il Liga è il Liga”

“eh già…..perché si sentiva?…..opsssss”

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Far la spesa con gli Ac/Dc

Ammetto ho un vizio…..beh si, non solo uno.

Oggi però volevo parlarvi in modo particolare del vizio della spesa.

No, non parlo della sindrome da carta di credito impazzita, ma più semplicemente della spesa al supermercato col carrello.

Una roba pallosissima direte voi.

Vero.

Ma provate a farla in beata solitudine con le cuffiette e gli AC/DC a manetta ed ecco che anche  scegliere dal bancone del fresco la mozzarella mentre la testa si muove a tempo e le mani mimano l’assolo di chitarra di Angus Young, diventa un momento memorabile…soprattutto per le vecchiette che nel frattempo ti osservano sbigottite scuotendo la testa.

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una tranquilla serata in palestra

Era da quasi due mesi che mancavo dalla palestra.

Mi ha fatto un po’ strano riassaporare quelle sensazioni.

La confusione degli spogliatoi, l’odore di cloro che arriva dalla piscina, il rito della vestizione col completo da ciclista……

Poi si entra nella sala spinning. Scelgo la bike, la regolo. Stack, Stack, il rumore metallico delle placchette sulle scarpe che si agganciano ai pedali, rendendomi un corpo unico con quell’oggetto metallico predisposto a spremere il mio sudore.

Le luci si abbassano, la musica parte e le percussioni incominciano a dettare il ritmo.

Mentalmente metto in off tutti gli interruttori dei problemi di tutti i giorni:

  • quel libro in ritardo….off
  • i problemi del trasloco….off
  • la nuova organizzazione…off
  • i problemi di salute…off
  • i malumori…off

mentre spengo gli interruttori mi concentro lentamente sulla musica e sui comandi che la Lilly impartisce dal suo microfonino.

Che lo spettacolo abbia inizio….

PS: inutile dire che non ho perso le buone abitudini dimenticandomi le mutande di ricambio…….

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il concerto di Prince

Veramente volevo fare una sorpresa e ci volevo portare un mio carissimo amico che ai tempi (neanche lui di primo pelo) andava matto per il genio di Minneapolis. In realtà me l’ha fatta lui prendendosi un impegno inderogabile proprio per ieri sera.
Ho fatto un po’ fatica a piazzare il secondo biglietto (ah proposito….grazie tesoro per avermeli procurati) e alla fine ho convinto mia cugina di 27 anni anche se non era molto convinta (Prince chi?!!!).
Arriviamo al Forum, la sensazione è che non lo riempia. Con mezz’ora di ritado inizia il concerto, ma in modo strano, con le luci su pubblico accese e con pezzi tiratissimi con tanto di assoli. Sembra quasi che abbia preso la scaletta e abbia iniziato dalla fine.
Poi si spengono le luci, si accendono gli effetti sul palco e “let’s go crazy” scalda subito gli animi.
Il repertorio è quello classico e meno male, visto che su quello che ha pubblicato negli ultimi 10 anni sono completamente ignorante.
Lentoni da paura come Purple rain, con un assolo di chitarra lungo e penetrante manco fosse un orgasmo musicale e Nothing compare to you,da dedicare a chi si ama, che hanno fatto da contorno alle più energetiche ballate funky con contorno di chitarra elettrica tamarra.

Lui si è cambiato d’abito più volte sempre spolverando mise nere piene di pizzo e luccicanti (d’altronde è il suo look), contornato da buoni musicisti (anche se mancava la fedele Sheila E.) e tre coriste incredibilmente brave e travolgenti.

Nei bis finali l’apoteosi con Kiss e con Love Bizare cantata attorniato da una cinquantina di fan increduli presi dalla platea e scaraventati sul palco a ballare in una scena che ricordava molto quella di Fame.

Poi, dopo aver salutato il suo pubblico “So Sexy….” e aver regalato la sua chitarra leopardata agli spettatori (non oso immaginare la faccia di chi si è riuscito ad accapparare il prezioso cimelio), le luci si riaccendono. Son passate più di due ore e lo spettacolo ha soddisfatto, anche mia cugina che conosceva si e no due o tre canzoni. Questi erano i commenti tra chi scendeva le scale del forum, quando improvvisamente la musica incomincia di nuovo a suonare. Di corsa indietro per vedere l’ultimo e inaspettatissimo bis.

Genio e sregolatezza…..coerente fino alla fine.

 

GRAZIE DELLO SPETTACOLO GENIO DI MINNEAPOLIS

 

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