Archivi tag: scarpe

Chi non ha testa ha gambe…

…ma a volte può non bastare.

Oggi giornata impegnativa…trasferta a Torino, una bella quintalata di problemi da risolvere…un fastidisoso ritorno di raffeddore con tosse annessa…insomma, poteva andare meglio.

Però è anche mercoledì e non corro da domenica. Troppo se voglio realmente preparere quella maratona fra un mese e mezzo.

Stasera esco per tempo e vado a distruggermi con una bella sessione di ripetute lunghe…un’ora e mezza di corsa come si deve non me la toglie nessuno.

Questo è quello che penso convinto mentre negli spogliatoi mi cambio e mi infilo tutto l’abbigliamento necessario…maglietta tecnica, maglia lunga, pantaloncini, calze…mi manca solo da indossare le scarpe e….e…dove le ho…cazzo…le scarpe…

Di solito dimenticavo le mutande…me la cavavo andando in giro per un po’ in versione maniaco, pronto all’uso…ma correre con le scarpe all’inglese non è cosa per me.

Certo…avrei potuto sempre fare come il mio idolo…

https://i0.wp.com/ilmilaneseimbruttito.com/wp-content/uploads/2016/03/evidenza9.png

Ma io sono dell’idea che…

https://i0.wp.com/www.promuovi.com/wpx/wp-content/uploads/2015/06/pirelli.jpg

PS la pubblicità c’entra fino a un certo punto…però anche se datata la trovo sempre efficace.

Annunci

12 commenti

Archiviato in il gatto syl, me myself and I, running, Senza categoria

riflessioni

Ieri sera ho corso.

L’ho fatto con delle scarpe ormai consumate e il risultato è che mi sono ritrovato con i muscoli delle gambe duri duri.

Ma se andassi in giro indossando delle mutande consumate?

 

39 commenti

Archiviato in il gatto syl, me myself and I, running

Il gatto sbadatto

Il refuso nel titolo è una licenza per la rima, ma serviva per far capire.

Ieri infatti sono andato a fare la visita medico sportiva.

Chi mi segue ogni tanto infatti sa che da un po’ di tempo mi sono impallinato con la corsa e, siccome il primo obiettivo è una mezza maratona, ho dovuto sostenere una visita per ottenere il certificato da agonista (che coi tempi che faccio fa un po’ ridere, però quello ci vuole).

Arrivo all’indirizzo che mi avevano dato e scopro che è un centro sportivo. Cerco e trovo il locale dove c’è il centro medico, apro la porta e immediatamente avverto una sensazione di inadeguatezza.

Bastano pochi secondi per farmi capire che è dovuta al fatto che TUTTI erano in tuta o comunque in abbigliamento sportivo e io ero l’unico in giacca e cravatta.

Disbrigo le formalità anagrafiche e la signora della reception mi molla in mano il contenitore per le urine.

Cazzarola….e io che l’avevo appena fatta uscito dall’ufficio proprio per essere “leggero”.

Incomincio a bere dal boccione dell’acqua come un assetato nel deserto, tra gli sguardi curiosi degli atleti in sala di aspetto, ma alla fine riesco a fare, sia pur con fatica, la mia personale prova antidoping e mi accomodo sulle poltroncine, peraltro scomode, in attesa del mio turno.

Aspetta aspetta aspetta…..e ovviamente solo quando decido di farmi una partita a ruzzle e ho iniziato il mio turno da pochi secondi che mi chiamano per la visita.

Medico giovane, anche simpatico, mi visita (si lo so che la pressione è alta e che c’è un piccolo soffio al cuore) incomincia ad attacarmi tutti i ciuciotti per l’elettrocardiogramma e fin li tutto bene.

Arriva poi il momento dello stesso esame sotto sforzo. Ecco che quella cyclette piazzata nell’angolo diventa protagonista.

– Ma lei non ha un pantaloncino e delle scarpette ginniche con lei?

-ehm…mi sono dimenticato la borsa a casa – mento spudoratamente

– Vabbè….rimanga in mutande a dorso nudo e con le calze e le scarpe e incominci a pedalare.

E’ solo in quel momento che un’infermiera è entrata per portare delle cartelle al medico e mi ha squadrato. Il look d’altronde era interessante….un uomo quasi nudo che pedala affannosamente con le calze blu e in bel paio di scarpe inglesi fa sempre il suo bel effetto no?

https://ilgattosyl.files.wordpress.com/2013/02/istockphoto_10613482-legs-of-a-man-resting.jpg?w=200

47 commenti

Archiviato in il gatto syl, me myself and I, Ridere

Ferie finite

Almeno quelle di luglio.
Rimettersi la camicia, la cravatta, ma soprattutto le calze e le scarpe, dopo 10 giorni di piedi nudi e infradito…è stato durissimo.
Però con la camicia bianca sai l’abbronzatura come risaltava?

9 commenti

Archiviato in il gatto syl, Società e costume, Viaggi e vacanze

scarpe

Nel mio percorso varso il completo ritorno alla normalità, oggi mi sono imbattuto in questo episodio.
Palestra, l’ennesima seduta di fisioterapia. Devo dire fatta con soddisfazione. Addirittura sul tapis roulant ho raggiunto la vertiginosa velocità di 4,5 km/h.
Esercizi, sudate, massaggi…..insomma ormai routine.
Torno negli spogliatoi per la meritata doccia e cosa vedo? Un paio di scarpe…..un filo piccoline !!!

Bambini vi assicuro non ce n’erano.
Certo, il mio 46 messo a confronto non è certo un piede di fata, ma quelle scarpe potevano andare bene a mio figlio che non ha ancora 7 anni !!!!
Io almeno posso consolarmi…..se tira vento sono più stabile…ehehehe.

PS: sempre per la serie torniamo alla routine, anche stamattina, dopo aver fatto la doccia, mi sono accorto di essermele dimenticate :-O

10 commenti

Archiviato in il gatto syl, me myself and I, Senza categoria