dei cinema e dei pensieri

Stasera sono andato al cinema, da solo.

Ho iniziato a farlo da qualche settimana, invogliato da una tesserina che mi permette di andarci gratis di tanto in tanto.

Ho visto Lo stagista inaspettato.

Mi è piaciuto un sacco, ve lo consiglio. Un bella commedia che fa sorridere. Poi lui è bravissimo, nei panni di un pensionato che si rimette in gioco, con la sua esperienza, in un mondo lavorativo che non gli appartiene…caso vuole che fosse anche un ex responsabile della stampa…insomma, mi ci sono ritrovato molto.

Poi New York, una fotografia sempre affascinante, Anne Hataway brava nel recitare il ruolo della donna manager, invertendo il ruolo che aveva avuto nel Diavolo veste Prada.

E’ strano vedere un film del genere da soli. Io con la mia cena composta da popcorn e cocacola…

Quando si sono accese le luci sono scappato via subito, come se mi sentissi fuori posto.

Sono uscito e mentre scendevo le scale mobili, guardando la zona dei ristoranti, delle pizzerie, affollati di gente che doveva ancora entrare al cinema o che ci era appena uscito, con quel tipico brusio di sottofondo…beh, mi sono sentito solo.

 

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31 commenti

Archiviato in Cinema, me myself and I

31 risposte a “dei cinema e dei pensieri

  1. L’ho visto 15 giorni fa,simpatico e qualche spunto di riflessione..Syl..guarda che ogni tanto ci possiamo andare insieme

  2. ade

    è una vita che non vado più al cinema…
    adesso con ste multisale non trovo più il fascino del “vero” cinema…
    buon weekend!!!!!!!!!!

  3. edp

    Io sono anni che vado al cinema da sola. Sarà che a volte i film che vedo io non li vuol veder nessuno, ma mi piace, è un momento mio, in pace.

    • concettualmente non fa una grinza. Al cinema sei concentrato sul film e non ti metti a chiacchierare con chichessia…però vedere questo film, probabilmente perchè è una commedia divertente, mi ha dato questa impressione.

  4. La penso come te, non è piacevole fare le cose da soli…. qualche volta la solitudine è necessaria, ma cose tipo il cinema, o un pranzo, o un viaggio, è sempre meglio essere in compagnia. Buon fine settimana 🙂

    Date: Thu, 12 Nov 2015 22:35:42 +0000 To: silvia-1959@live.it

  5. osvalda

    la solitudine è molte volte uno stato mentale da cui non occorre fuggire ma lasciarsi trasportare. cinema ristorante viaggi corsa sci montagna tutte cose che fare soli ogni tanto. buon week end

    • si fa di necessità virtù e in effetti in alcune casi non è nemmeno male…però qualsiasi cosa, fatta in compagnia, diventa più facilmente piacevole.
      Ben ritrovata Osvalda 🙂
      PS: certo che sei proprio fedelissima!

  6. Il cinema da soli è effettivamente complicato.
    Per la prossima ti consiglio un cineforum: ti guardi il film, senza rimorsi di coscienza.

  7. Anche a me il film è piaciuto moltissimo: De Niro super, commedia piacevole, non volgare e con un significato. Al cinema da sola non ci sono ancora mai stata, ma per la prima volta un ragazzo sconosciuto seduto accanto a me si è offerto di condividere le m&m’s.

  8. Prossima volta chiama, due chiacchere al telefono con una cogliona come me, ti fanno apprezzare la solitudine 😛

  9. (qui invece il commento più serio)
    La solitudine è uno stato mentale lo dico da anni, e infatti come te mi sento più sola quando son in mezzo alla gente che quando son da sola.

    Io amo la solitudine, pur assendo un animale sociale, mi rigenera, ma deve esser una scelta.

    Bisogno coltivare anche lo spazio della amicizia, se vivevi vicino più vicino a me, avremmo organizzato la sera cinema anche con gli altri.
    La condivisione (non lavorativa, ma tra amici, non conoscenti sia ben chiaro) fa sentire partecipi del mondo.

  10. solounoscoglio

    questo non è un paese per vecchi. forse non c’èntra niente, o forse si..

    • Non lo so sai?
      Però mi ci sono immedesimato molto nel protagonista chiedendomi se fra 20 anni mi ritroverò nella stessa situazione (in realtà la risposta sarà si, spero, ma perchè non sarò ancora in pensione)

  11. Una volta ho fatto la stessa cosa… e in effetti uscendo dal cinema ho provato la stessa sensazione. La cosa strana però è che nello stesso tempo riuscivo a sentire una strana allegria: non avevo avuto bisogno di nessuno che mi accompagnasse e per questo ero felice. Dopo tutto avevo dimostrato a me stesso che riuscivo a stare bene anche da solo…
    Spero sia stato lo stesso per te! 😀

  12. figurati che io non amo nemmeno mangiare a casa mia da sola !!
    mi mette una depressioneeee …. ma la tua più che tristezza mi è sembrata malinconia … per qualcosa che c’è stato , ora non c’è , ,ma che presto tornerà !! kisss

  13. Non potrei neanche immaginarlo, guarda, di gustarmi un film e avere vicino qualcuno che parla nel momento sbagliato, che mi disturba coi suoi commenti, che pretende di attirare la mia attenzione su quello che sembra importante A LUI… Orrooooore! Infatti le rarissime volte che sono stata al cinema (o che ho guardato un film a casa) con qualcuno, è stata un’autentica tortura, di quelle che ti fanno dire MAI PIÙ!

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